Pompei, ultimatum Unesco: “Mettetevi in regola entro il 2013, oppure…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Giugno 2013 17:28 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2013 17:28

Pompei, ultimatum Unesco: "Mettetevi in regola entro il 2013, oppure..."NAPOLI – Bufera su Pompei, l’Unesco ci dà l’ultimatum: ”Il governo italiano ha tempo fino al 31 dicembre 2013 per adottare misure idonee per Pompei e l’ Unesco ha tempo fino al 1 febbraio 2014 per valutare ciò che farà il governo italiano e rinviare al prossimo Comitato Mondiale 2014 ogni decisione”. Lo dice il Presidente della Commissione Nazionale Italiana Unesco, Giovanni Puglisi.

Tradotto vuol dire: mettetevi in regola oppure vi multiamo. ”Come al solito – prosegue Puglisi – la fretta fa i gattini ciechi. Quindi l’iter è ben delineato”.

”Una commissione Unesco ha presentato una relazione fatta in loco a Pompei nel gennaio scorso e che non è stata oggetto di discussione in Cambogia – ha tenuto a precisare Puglisi -. In questa relazione del gennaio 2013 – sottolinea – si mettono in evidenza, in maniera molto documentata, le carenze strutturali (infiltrazioni d’acqua, mancanza di canaline di drenaggio) e i danni apportati dalla luce (ad esempio alcuni mosaici andavano preservati dalla luce)”.

”Sono inoltre segnalate – sottolinea Puglisi – costruzioni improprie non previste dal precedente piano e la mancanza di personale. Inoltre entro il 1 febbraio del 2014, secondo tale relazione, bisogna delineare una nuova zona di rispetto poiché sono state rilevate intorno ai siti di Pompei e Ercolano delle costruzioni ulteriori, costruite spesso dagli stessi operatori dei siti, in modo che si riparino i siti stessi dagli abusivismi e da cose improprie”.

”Tuttavia – precisa – non si tratta di una relazione che mette Pompei tra i siti in pericolo, tra l’altro è stata fatta in piena collaborazione con il governo italiano e con il Ministero dei Beni Culturali, che pertanto sono perfettamente a  conoscenza di questo atto”.