Pensionato muore dopo una zuffa: era stato sorpreso a danneggiare un’auto. Paese sotto choc

Pubblicato il 30 Agosto 2010 19:17 | Ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2010 20:30

”Siamo choccati, nessuno poteva immaginarsi che potesse succedere una tragedia del genere”. Il vicesindaco di San Martino Buon Albergo (Verona), Franco De Santi commenta così all’Ansa la morte di Giuseppe Laganà, il 72enne deceduto al Lido di Pomposa (Ferrara) dopo essere caduto in seguito a una colluttazione perchè sarebbe stato sorpreso a danneggiare un’auto in sosta con un punteruolo.

Originario di Reggio Calabria, Laganà, pensionato Enel, da dieci anni viveva nel Comune alle porte di Verona: ”una persona positiva – racconta il vicesindaco – che aveva un buon rapporto con l’amministrazione comunale. Faceva parte del comitato Sant’Antonio una delle sette associazioni che sono in collegamento con il Comune per i problemi dei quartieri”.

”Era una persona molto puntigliosa – aggiunge De Santi – una vera e propria sentinella del territorio, posata e coscienziosa. Non riesco a capacitarmi come possa essere successo quello che è stato riportato dalle forze dell’ordine”. Sposato, Laganà viveva in una casa della strada principale del paese: era andato in vacanza ai Lidi Ferraresi con i nipoti.

”Prima di partire l’ho incontrato – conclude il vicesindaco – mi ha detto: ‘vado in ferie e verifica tu se ci sono problemi sul territorio”’. Sarà l’autopsia disposta dalla magistratura ferrarese a chiarire con precisione le cause della morte del pensionato.