Ponte Morandi. Ecco il testo della Convenzione Autostrade per l’Italia e Ministero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 agosto 2018 13:19 | Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2018 13:32
Ponte Morandi. Autostrade per l'italia mette in rete il testo della Convenzione con il Ministero

Ponte Morandi. Autostrade per l’italia mette in rete il testo della Convenzione con il Ministero

ROMA – La società Autostrade per l’Italia pubblica on line (leggi qui), rendendo “pubblico e accessibile a tutti i cittadini”, il testo della convezione in essere con il ministero delle infrastrutture e trasporti, con tutti gli allegati. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Lo fa, è scritto in una nota della società, “per rispondere alle polemiche e alle strumentalizzazioni che dominano il dibattito pubblico sul tema”. E sottolinea come “nessuna norma interna o prassi internazionale prevede la pubblicazione di tali documenti relativi alle concessioni autostradali”.

La documentazione riguarda il testo originale della Convenzione, stilata allora con l’Anas, approvata unitamente agli allegati della legge 101 del 2008, e tutti gli atti aggiuntivi successivi con i relativi allegati.

“In questo modo – prosegue la nota di Autostrade per l’Italia – la società rende noti tutti gli elementi che regolano la concessione, compreso il cosiddetto Piano Finanziario (allegato E) redatto ai sensi delle delibere CIPE. La gran parte di questi documenti era stata già pubblicata sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 2 febbraio 2018, mentre la totalità dei documenti stessi era stata già resa disponibile nella scorsa legislatura (maggio 2017) ai membri della Commissione Lavori Pubblici del Senato per consultazione”.

“E’ importante sottolineare – conclude la società – che nessuna norma interna o prassi internazionale prevede la pubblicazione di tali documenti relativi alle concessioni autostradali. Ciò anche per assicurare parità di condizioni sul mercato tra i vari operatori del settore, anche per il caso di nuove procedure di affidamento”.