Ponte Morandi, ecco il progetto Autostrade. Con una promessa: pronto in 9 mesi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 ottobre 2018 14:31 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2018 15:51
Ponte Morandi, Autostrade per l'Italia: progetto simil Renzo Piano. E promette che sarà pronto in 9 mesi

Ponte Morandi, Autostrade: progetto simil Renzo Piano. E promette che sarà pronto in 9 mesi

GENOVA – Un ponte ispirato a quello immaginato da Renzo Piano: Autostrade per l’Italia ha presentato il proprio progetto del Viadotto Polcevera (meglio noto come Ponte Morandi), crollato a Genova il 14 agosto. Autostrade, finita nell’occhio del ciclone dopo il crollo (il governo voleva immediatamente ritirare la concessione per la gestione della rete autostradale), scommette forte su questo progetto, promettendo tempi rapidi per la ricostruzione (circa 9 mesi) e dichiarandosi pronta a inserire (a mo’ di garanzia dell’impegno) penali ben più alte di quelle previste dalla legge nel caso in cui non rispettasse i tempi di consegna. Una sorta di all in per dimostrare a genovesi, governo e italiani di meritare ancora fiducia per la gestione della rete autostradale nazionale.

Un ponte classico e lineare, con travi in acciaio e soletta in calcestruzzo, con nove campate e travi appoggiate classiche. E’ questa la soluzione individuata da Autostrade per l’Italia. Il progetto, consegnato il 15 ottobre al sindaco e commissario per la ricostruzione Marco Bucci, è ispirato dal punto di vista estetico al disegno donato dall’architetto (di fama mondiale ma genovese di origine) Renzo Piano. Lungo 1.054 metri, e posto ad una altezza del tutto simile a quella del viadotto crollato, può essere realizzato in nove mesi.

Nella soluzione di Autostrade, anticipata dal Secolo XIX, i sostegni dell’impalcato sono di tipo classico, con sei piloni a forma di ‘V’ e due a forma di ‘I’ in corrispondenza delle estremità. La larghezza delle pile a ‘V’ è 40 metri nel punto più ampio. Entrambi i lati dell’impalcato, nel progetto Aspi, sono dotati di pannelli fonoassorbenti alti tre metri.
Il tratto più caratteristico è l’illuminazione: i lampioni ne accompagnano tutta la lunghezza, spiccano per 20 metri sul piano stradale e ‘sbucano’ dalla parte inferiore con una luce sferica.

L’invio del progetto fa seguito alla consegna da parte dell’ad di Aspi Castellucci al governatore Toti e a Bucci (avvenuta il 20 settembre) di una serie di opzioni progettuali che prevedevano diverse soluzioni di demolizione e ricostruzione, con tempi complessivi compresi tra 9 e 16 mesi. Invece, a distanza di un mese, Autostrade promette di poter fare tutto questo in 9 mesi, cioè nella tempistica minima ipotizzata in un primo momento. In questo modo Aspi manterrebbe l’impegno assunto da Castellucci nel corso dell’audizione alla Camera dei Deputati dedicata al Decreto Genova. 

Tuttavia, qualora questo progetto non dovesse essere accolto, Autostrade si dice disponibile anche a sviluppare altre opzioni progettuali.

A garanzia del proprio operato, Autostrade ha ricordato al commissario le opere di ricostruzione della viabilità locale a Genova finora fatte (Via del Papa e relativo bypass e via 30 Giugno), realizzate in tempi relativamente brevi da Pavimental (ma con la regia di Autostrade). Infine Aspi ha ricordato cheil 1 ottobre è stato riaperto al traffico il raccordo autostradale tra A1 e A14 e la tangenziale sud di Bologna, dopo aver realizzato la ricostruzione in 55 giorni (contro previsioni iniziali di 5 mesi).