Ponte Morandi, Autostrade: “Modulo per il rimborso delle auto danneggiate è fattispecie unica”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2018 15:05 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2018 15:05

 

Ponte Morandi, Autostrade: "Modulo per il rimborso delle auto danneggiate è fattispecie unica"

Ponte Morandi, Autostrade: “Modulo per il rimborso delle auto danneggiate è fattispecie unica” (Foto Ansa)

ROMA – Rimborsi delle auto danneggiate dal crollo del ponte Morandi a Genova, Autostrade per l’Italia precisa: “In relazione alle polemiche rilanciate nelle ultime ore da alcuni quotidiani sui contributi erogati dalla società, il modulo di rimborso a cui fanno riferimento gli articoli polemici – che prevede la rinuncia da parte del beneficiario a qualsiasi altra pretesa rispetto allo specifico evento oggetto di rimborso – è una fattispecie “unica” nel suo genere”.

In un comunicato la società autostradale italiana spiega che si tratta di “una ricevuta che la Società ha chiesto di firmare solo ed esclusivamente ai dipendenti di due aziende (Amiu e Tecnotatti) sottostanti al viadotto che hanno avuto la propria auto danneggiata o distrutta e hanno chiesto un indennizzo immediato. Trattandosi di un danno materiale ben identificato, è stato risarcito da Autostrade per l’Italia a titolo definitivo, versando alle persone danneggiate una somma di denaro equivalente al valore dell’autovettura”.

“Quella descritta, prosegue nel comunicato Autostrade per l’Italia, è dunque una situazione a se stante. Non ha nulla a che vedere con tutti gli altri tipi di contributi, che sono stati erogati finora dalla società a fondo perduto, indipendentemente da qualsiasi eventuale indennizzo futuro e senza chiedere ai beneficiari alcuna rinuncia come è scritto chiaramente nei relativi moduli. Dispiace constatare, ancora una volta, conclude la società, come un’iniziativa concreta realizzata dalla società in tempi rapidi per alleviare le sofferenze e i disagi dei cittadini della Zona Rossa di Genova sia oggetto di strumentalizzazioni basate su elementi falsi e interpretazioni fuorvianti”.