Ponte Morandi, la Guardia di Finanza consegna ai pm una black list con 60 nomi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 settembre 2018 19:38 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2018 19:38
Ponte Morandi, la Guardia di Finanza consegna ai pm una black list con 60 nomi (foto Ansa)

Ponte Morandi, la Guardia di Finanza consegna ai pm una black list con 60 nomi (foto Ansa)

GENOVA – La Guardia di Finanza ha consegnato ai pm che indagano sul crollo del ponte Morandi a Genova una “black list” con 60 nomi su su cui potrebbero ricadere responsabilità penali. Ai magistrati spetta ora il compito di un eventuale aggiornamento del registro degli indagati, nel quale inizialmente sono state iscritte venti persone.

I nuovi nomi indicati dalle Fiamme Gialle nell’informativa alla Procura appartengono a dipendenti, tecnici e dirigenti di Autostrade, del ministero dei Trasporti e di Spea.

Si tratta, secondo l’analisi dei documenti e degli organigrammi aziendali condotta dai finanzieri, di quanti erano a conoscenza delle condizioni del ponte e di chi si occupò del progetto di retrofitting (migliorare una struttura vecchia, ndr) che riguardava i lavori di rinforzo della pila 9, crollata il 14 agosto, e della 10.

Intanto sono iniziati nella zona del Campasso i lavori di rimozione dei detriti sui cento metri di linea ferroviaria bloccata dal crollo di ponte Morandi. La fase propedeutica di messa in sicurezza del cantiere, spiegano da Rfi, durerà circa 5 giorni. Poi partiranno i lavori di ripristino veri e propri su binari, sulla massicciata e sulla linea di elettrificazione. In tutto si prevedono altri 20 giorni. L’obiettivo è di far ripartire due linee su tre entro i primi dieci giorni di ottobre.

Al momento sono iniziate le operazioni per mettere il cantiere in sicurezza, con barriere di protezione e altri interventi richiesti dalla stessa protezione civile per dare inizio ai lavori. Gli interventi consentiranno di riattivare la linea ‘sommergibile’, utilizzata per il traffico di merci tra Sampierdarena e il porto, e la linea ‘bastioni’, che collega Ovada, Milano e Torino a Sampierdarena e quindi alla stazione Principe.