Ponte Morandi rischia di crollare sulle case. Toti ad Autostrade: “Da abbattere subito”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 agosto 2018 14:50 | Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2018 14:50
Ponte Morandi rischia di crollare sulle case. Toti ad Autostrade: "Da abbattere subito"

Ponte Morandi rischia di crollare sulle case. Toti ad Autostrade: “Da abbattere subito” (Foto Ansa)

GENOVA – Il ponte Morandi di Genova rischia di crollare del tutto, o almeno a livello del pilone 10, che sostiene il moncone Est della struttura, a ridosso delle case evacuate. Il rischio, per la precisione, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] è di livello quattro su una scala di cinque: questa la valutazione del provveditore alle opere pubbliche della Liguria Roberto Ferrazza, secondo quanto scrive il Corriere della Sera. 

Il rapporto urgente è arrivato sui tavoli del ministero dei Trasporti, al dipartimento della Protezione civile, a Palazzo Chigi, in prefettura a Genova e in Procura. “Abbiamo ricevuto una relazione dal presidente della commissione ministeriale che segnala sul pilone 10 un evidente stato di corrosione di grado elevato”, ha detto il prefetto di Genova, Fiamma Spena, al termine della riunione del centro coordinamento soccorsi. Il pilone 10 è quello che sostiene il moncone est di ponte Morandi.

“Ci siamo riuniti per vedere se ci fossero attività da fare in via precauzionale. Il Comune è stato informato, ma gli scenari evidenziati erano già stati censiti, quindi non c’è al momento l’esigenza di allargare l’area rossa, salvo ulteriori indicazioni da parte dei tecnici. C’è una continua vigilanza all’area rossa e resta sospeso il prelievo dei beni personali dalle case degli sfollati”, ha aggiunto il prefetto di Genova.

“La commissione ha evidenziato una situazione di pericolo e di criticità elevata sul pilone 10 ma non so dire se si può parlare di rischio crollo, ha aggiunto Spena. Dovete chiederlo al presidente Ferrazza”.

Il procuratore capo Francesco Cozzi ha già fatto sapere che è pronto a firmare il dissequestro dell’area per consentire un eventuale abbattimento se le questioni di sicurezza lo imponessero. Il commissario delegato all’emergenza, ovvero il presidente della regione Liguria Giovanni Toti, ha inviato una nota ad Autostrade chiedendo o di mettere in sicurezza quello che resta del ponte o di abbatterlo. Dal momento che la messa in sicurezza richiederebbe diverso tempo è presumibile che Autostrade per l’Italia risponda presentando il piano di abbattimento.

“Bisogna puntare all’abbattimento nel più breve tempo possibile di tutto quello che rimane del ponte Morandi, una brutta carcassa e un brutto simbolo”, ha detto Toti al Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini. Se Autostrade non risponderà entro due giorni all’intimazione sarà lo stesso Toti a decidere cosa fare.