Ponte Morandi, via libera a demolizione moncone Ovest. Ma resta il sequestro

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 dicembre 2018 14:15 | Ultimo aggiornamento: 17 dicembre 2018 14:15
Ponte Morandi, via libera a demolizione moncone Ovest. Ma resta il sequestro

Ponte Morandi, via libera a demolizione moncone Ovest. Ma resta il sequestro

GENOVA – Via libera alla demolizione del moncone ovest del Ponte Morandi. La procura di Genova ha infatti firmato l’autorizzazione allo smontaggio “in permanenza del sequestro”. In pratica non un vero e proprio dissequestro: l’atto servirà a salvaguardare i reperti smontati che rimarranno nella stessa area per consentire ai tecnici di analizzarli.

I lavori potranno iniziare appena il documento sarà trasmesso alla struttura commissariale. “Dopo la demolizione del moncone ovest si vedrà come procedere per quello est”, ha spiegato il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi, dopo l’udienza per l’incidente probatorio.

“Il via libera solo alla demolizione del troncone lato Savona – ha aggiunto – e non a tutto il viadotto non causa incertezza perché si tratta di tempi e modalità di intervento diversi. I lavori – dice Cozzi – cominceranno subito. È necessario anche per noi”.

Nel corso dell’udienza sono stati discussi i rilievi sulle modalità della demolizione del moncone est, dove è previsto l’uso in alcune parti dell’esplosivo e per la quale non è stato presentato un progetto esecutivo. Il gip ha rinviato all’udienza dell’8 febbraio: sarà una udienza interlocutoria visto che i periti e i consulenti hanno chiesto più tempo. Non è quindi stata fissata una data per il deposito della perizia.

Con le vacanze di Natale i tempi si allungano, ha spiegato l’avvocato Mario Fico, legale dei familiari di Gennaro Sarnataro il camionista di 48 anni originario di Napoli morto per il crollo del viadotto. Inizialmente il deposito della superperizia era atteso a metà gennaio ma adesso è stata rinviata a data ancora da destinarsi. L’8 febbraio sarà solo un’udienza interlocutoria sullo stato di avanzamento. È stato fatto il punto della perizia fino a oggi e poi è stato discusso il piano di abbattimento del moncone est per il quale bisogna fare collimare la super perizia e le modalità”.

Anche la demolizione del moncone ovest dovrà rispettare una serie di accorgimenti per preservare l’integrità dei reperti. Sul rinvio, la rabbia dei familiari delle vittime: “Vergogna, fanno le vacanze di Natale mentre mio marito non c’è più. E poi lo sapevano che quella strada era pericolosa: infatti già la sera la chiudevano, dove erano i controlli?”, ha detto Filomena Fico, moglie di Gennaro Sarnataro. “Ora si deve analizzare tutto e si rinvia di nuovo. Cosa dobbiamo fare – ha detto – arrivare al prossimo 14 agosto?”.

Padre di due ragazzini di 12 e 16 anni, Sarnataro quel giorno “stava rientrando a casa – ricorda in lacrime la moglie – Faceva questo lavoro per i suoi figli e quella mattina loro stavano aspettando il loro papà”.