Ponte Morandi, dipendenti Autostrade raccoglieranno fondi. L’azienda: “Iniziativa autonoma”

Pubblicato il 16 settembre 2018 20:54 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2018 20:54
Ponte Morandi Genova

Una veduta di ponte Morandi dall’autostrada A7 prima del casello di Genova Ovest (foto Ansa)

ROMA – La raccolta fondi per Genova è “un’iniziativa autonoma e libera dei dipendenti” e “non ha nulla a che fare” con le risorse già stanziate dalla società. Lo chiarisce in una nota Autostrade per l’Italia, dopo le critiche mosse dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli che ha definito “ignobile” il fatto che Autostrade “scarichi sui lavoratori il costo del disastro” e cioe’ del crollo del ponte Morandi.

In una nota, Autostrade ribadisce che “la raccolta di fondi promossa a favore delle famiglie delle vittime della tragedia del ponte Morandi è un’iniziativa spontanea di alcuni dipendenti, nata dalla loro sensibilità. Si tratta dunque di un’iniziativa che la società ha deciso semplicemente di sostenere e supportare e che si realizza su base esclusivamente volontaria, attraverso la libera ed eventuale decisione di ogni lavoratore della società di devolvere il corrispettivo economico di una o più ore del proprio lavoro”. Quest’iniziativa, sottolinea la società, “ovviamente non ha e non potrebbe mai avere nulla a che fare né con i contributi per le primissime necessità che la società ha già versato agli abitanti e ai commercianti della Zona Rossa, né con il piano di interventi per Genova dal valore di 500 milioni di euro che è stato annunciato da Autostrade per l’Italia in occasione della conferenza stampa del 18 agosto scorso a Genova”.

“Dispiace molto constatare come anche iniziative cosi’ nobili possano essere oggetto di strumentalizzazioni fondate su notizie false e tendenziose” conclude la nota.