Ponte Morandi, famiglie coinvolte nel crollo: come richiedere il contributo economico da Autostrade

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 agosto 2018 11:20 | Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2018 11:25
Case vicino Ponte Morandi

Le case vicino al Ponte Morandi (Ansa)

GENOVA – Autostrade per l’Italia nella giornata di ieri, martedì 21 agosto, ha diffuso un comunicato per spiegare come richiedere il contributo economico che la società [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] ha deciso di erogare ai nuclei familiari coinvolti nella tragedia del crollo di Ponte Morandi e  indicati dal Comune di Genova. Scrive la società:

“In collaborazione con il Comune di Genova e la Regione Liguria, Autostrade per l’Italia ha allestito a Genova due Punti di contatto – presso il Centro Civico del  Buranello e presso la Scuola Caffaro – per raccogliere richieste e istanze di prima necessità dei cittadini coinvolti nella tragedia del crollo del viadotto Polcevera e degli abitanti della zona sottostante il viadotto, che dovranno essere trasferiti in altre sistemazioni. Oltre al Punto allestito presso il Centro Civico del Buranello è attivo un secondo Punto di contatto presso la Scuola Caffaro. Si ricorda che le richieste potranno essere inviate anche via mail all’indirizzo autostradepergenova@autostrade.it”.

“La Società ha previsto di erogare un contributo economico ai nuclei famigliari indicati dal Comune e che dovranno affrontare la propria risistemazione abitativa in altre zone della città. I due Punti di contatto di Autostrade per l’Italia sono a disposizione dei nuclei familiari per informarli sulle modalità di erogazione di questo contributo, che tiene conto della composizione del nucleo famigliare e delle eventuali particolari situazioni segnalate dai servizi sociali del Comune”.

“Presso i Punti di contatto potranno anche rivolgersi le persone che a causa dell’evento hanno dovuto affrontare, a causa della tragedia e delle sue conseguenze, spese urgenti non preventivate.
In questo modo diventa operativo, quindi, il nuovo Fondo per le vittime del Viadotto Polcevera istituito ieri da Autostrade per l’Italia, rispondendo all’appello lanciato dal giovane Luigi Galvano sulla piattaforma Change.org”.

“Queste risorse si aggiungono al Fondo sociale di alcuni milioni di euro, finanziato da Autostrade per l’Italia e proposto al Comune di Genova che ne avrebbe la gestione, da destinare in aiuto alle famiglie delle vittime, indipendentemente da eventuali indennizzi o risarcimenti futuri: questo Fondo è stato annunciato dalla società in occasione della conferenza stampa di sabato 18 agosto a Genova”.

“Da stamane, inoltre, Autostrade per l’Italia ha esteso la liberalizzazione del pedaggio sulla rete autostradale genovese. Il transito in autostrada è ora gratuito per chi viaggia tra le stazioni di Genova Bolzaneto-Genova Ovest-Genova Est e tra le stazioni di Genova Pra’-Genova Pegli-Genova Aeroporti”.

“Profondamente vicina al dolore di chi è stato colpito dalla tragedia, la Società continuerà a collaborare attivamente con le istituzioni locali per ridurre il più possibile i disagi causati dal crollo”.