Ponte Morandi, le famiglie delle vittime: “Alla messa ricordo chiederemo giustizia”

di alberto francavilla
Pubblicato il 14 Agosto 2019 8:53 | Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2019 8:53
Ponte Morandi, le famiglie delle vittime di Pinerolo: "Alla messa ricordo chiederemo giustizia"

Ponte Morandi subito dopo il crollo (foto Ansa)

ROMA – Mercoledì 14 agosto 2019 Genova si ferma per ricordare la tragedia del Ponte Morandi. Ma i familiari delle vittime annunciano una richiesta specifica durante la cerimonia ufficiale: “Chiediamo giustizia, come dovrebbero chiedere tutti gli italiani, perché cose del genere non avvengano mai più e le nostre vittime non siano morte invano”. Egle Possetti, presidente del comitato delle famiglie delle vittime del Ponte Morandi, anticipa così la richiesta che sarà formulata in occasione della commemorazione del primo anniversario della tragedia in cui persero la vita 43 persone.

“Ricordare è importante, purtroppo abbiamo sempre troppa poca memoria e invece noi vogliamo ricordare per evitare che certi errori si ripetano”, dice ai microfoni del Tg3 Piemonte Egle Possetti, che un anno fa perse la sorella Claudia, morta nel crollo con i figli Camilla e Manuele di 12 e 16 anni e col marito Andrea Vittone, 49 anni, che aveva sposato venti giorni prima.

La famiglia viveva a Pinerolo (Torino), che il 13 aagosto ha ricordato le sue vittime con una cerimonia in piazza Vittorio Veneto. “Siamo sempre stati molto uniti, ora manca un pezzo di noi”, osserva Egle, commossa per l’abbraccio dei concittadini. “Abbiamo sentito tanta vicinanza, purtroppo non possiamo dire la stessa cosa per quanto riguarda il supporto del Paese…”.

“Ho poche parole da dire, perché il dolore è ancora vivo; il dolore del ricordo di una tragedia che ci ha sconvolto – sono le parole di Egle Possetti durante la cerimonia -. Non posso che ringraziare tutti quelli che ci sono stati vicini in questo anno davvero difficile. E il Comune di Pinerolo ha sempre fatto sentire la sua presenza. Oggi più che mai è importante tener viva la memoria. Proprio qui – ricorda – è nato il Comitato nazionale delle Vittime del crollo del Ponte Morandi. Non è casuale, è la volontà di non dimenticare”.

La commemorazione, molto partecipata, davanti al teatro civico. “Il nostro Comune ha sempre cercato di restare vicino ai famigliari delle sue vittime. Questo momento significa per noi non dimenticare, mantenere vivo il ricordo e i riflettori accesi su una tragedia che ci ha sconvolto”, sostiene il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai. (Fonte Ansa).