Ponte Morandi, Gianluca Ardini sopravvissuto: “Qualcuno deve pagare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 agosto 2018 20:50 | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2018 20:50
Gianluca Ardini, sopravvissuto al crollo del Ponte Morandi, chiede giustizia

Ponte Morandi, Gianluca Ardini sopravvissuto: “Qualcuno deve pagare”

GENOVA – Chiede giustizia Gianluca Ardini, uno dei sopravvissuti al crollo del Ponte Morandi di Genova lo scorso 14 agosto. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] “Qualcuno deve pagare”, dice Ardini, rimasto appeso alla sua auto grazie alla cintura di sicurezza e che è stato salvato da un vigile del fuoco, che vorrebbe incontrare per ringraziarlo.

Ardini intervistato da Rainews dal letto dell’ospedale in cui è ricoverato ha dichiarato: “Qualcuno deve pagare. Parliamo di un ponte che viene usato da migliaia di persone. Ora dicono addirittura che quello che è rimasto in piedi è più marcio di quello che è venuto giù. Vorrei incontrare il vigile del fuoco che mi ha salvato la vita. Se non mi avesse trovato non so quanto avrei resistito”.

Gianluca è uno dei miracolati del Morandi. E rimasto appeso alla sua auto con cui andava al lavoro grazie alla cintura di sicurezza. La vettura, distrutta nella caduta, era rimasta incastrata tra le macerie del ponte a una ventina di metri dal suolo. I vigili del fuoco lo hanno imbragato e portato a terra cercando di non creare ulteriori problemi alla grave ferita alla spalla di Gianluca, che ha dichiarato: “Ho resistito per la mia famiglia e per la voglia di vivere”.