Ponte Morandi, il video dei 4 ragazzi di Torre del Greco prima di morire

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 agosto 2018 15:22 | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2018 15:22
Ponte Morandi, il video dei 4 ragazzi di Torre del Greco pochi minuti prima di morire

Ponte Morandi, il video dei 4 ragazzi di Torre del Greco pochi minuti prima di morire

GENOVA – Tra le vittime della tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova, ci sono anche quattro ragazzi [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]  di Torre del Greco in provincia di Napoli. Alle 11,15, uno dei quattro in auto, l’operatore video e giornalista Giovanni Battiloro, pubblica sul suo profilo Instagram un video che dura in tutto nove secondi e che testimonia il passaggio della Golf grigia da La Spezia. Circa quaranta minuti a Genova li attende la morte: la loro auto verrà inghiottita nel crollo del ponte.

Il video dura in tutto nove secondi ed era stato pubblicato su Instagram sul profilo di Battiloro ora rimosso(https://video.ilmessaggero.it/cronaca/crollo_ponte_genova_video_amici_napoletani_15_agosto_2018-3915620.html). I quattro ragazzi della provincia di Napoli sono spensierati.

Della loro tragica morte ha parlato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che in una nota ha espresso il cordoglio “personale e dell’intera Campania per i quattro giovani di Torre del Greco vittime nel crollo del ponte Morandi a Genova. Nell’immane tragedia che ha colpito l’Italia intera, siamo costretti a leggere nel tragico elenco anche i nomi di quattro giovani campani, identificati in una notte di straziante attesa per i familiari e per l’intera comunità di Torre del Greco. Dolore e cordoglio. Siamo e saremo vicini alle loro famiglie”.

Il sindaco di Torre del Greco Giovanni Palomba è invece andato a Genova insieme al presidente dell’Irt Protezione Civile Giovanni Accardo. Con loro ci sono le famiglie di Bertonati, Battiloro, Esposito e Stanzione. In Comune s’è tenuto un lungo vertice con il primo cittadino e con il vicesindaco di Genova per coordinare le operazioni di rientro delle salme per l’ultimo saluto a Matteo, Giovanni, Gerry e Antonio.

“Sono vittime di Stato, è una strage di Stato, lo Stato li ha uccisi” ha detto il sindaco.  I quattro giovani hanno perso la vita nel drammatico crollo del ponte Morandi. La loro auto, una Volkswagen Golf di colore grigio, è rimasta impigliata nel groviglio di cavi di un giunto, franato in seguito al cedimento: una pioggia di cemento ha investito la vettura, rimasta in sospensione per ore.

Per liberare i giovani ormai senza vita dalle lamiere è stato necessario effettuare un delicato e rischioso recupero in sospensione.