Ponte Morandi, manca la traduzione della perizia in tedesco: rischio ritardi

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 gennaio 2019 12:57 | Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2019 12:57
Ponte Morandi, manca la traduzione della perizia in tedesco: rischio ritardi

Ponte Morandi, manca la traduzione della perizia in tedesco: rischio ritardi

GENOVA – Il ritardo per tradurre una perizia dal tedesco rischia di allungare i tempi dell’indagine sul crollo del Ponte Morandi. Ne dà notizia il quotidiano la Stampa parlando di una relazione cruciale, redatta dai tecnici svizzeri dei laboratori Empa di Zurigo, che il giudice di Genova ha nominato per far luce sul crollo del viadotto, costato la vita a 43 persone. Si tratta, nello specifico, di una indagine sullo stato degli stralli al momento del crollo che ora rischia di far slittare sia l’incidente probatorio fissato per l’8 febbraio che i lavori di demolizione del moncone Est. 

Ma il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci, non si dice preoccupato: “Con l’autorità giudiziaria stiamo lavorando molto bene e troveremo sicuramente il modo perché non ci siano ritardi. Io ho completa fiducia”, ha detto. “Io, comunque, non posso farci niente – ha aggiunto – queste sono cose che riguardano solo l’autorità giudiziaria”.

Il problema è puramente di lingua: gli svizzeri hanno completato il lavoro ai primi di dicembre, spiega Matteo Indice sulla Stampa, ma a distanza di due mesi la versione in italiano della relazione propedeutica non è stata neppure depositata. Si sa solo che dai reperti inviati a Zurigo sono emerse tracce di corrosione, ma non è chiaro cosa questo significhi.

Va da sé che se le parti non avranno con adeguato anticipo un documento da esaminare per poi compararlo con la parte di viadotto rimasta in piedi, non si potrà neppure procedere all’abbattimento. Era stato lo stesso Bucci a fissare la data del 15 aprile 2020, annunciando che da quel giorno il viadotto sarà percorribile. E la cordata Salini-Fincantieri-Italferr ha assicurato che impiegherà 12 mesi a costruire dal momento in cui otterrà il via libera.