Pontremoli (Massa): primo carcere italiano per detenute minorenni

di Davide Maggiore *
Pubblicato il 9 Dicembre 2010 18:58 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2010 18:58

L'interno della struttura

Le prigioni femminili non sono una novità. Quelle minorili, neanche. Ma una struttura penitenziaria che accoglie solo minorenni di sesso femminile è, nel nostro Paese, un inedito assoluto. Il primo carcere in Italia riservato alle detenute under 18 è stato realizzato a Pontremoli (Massa).

I posti saranno sedici, divisi in quattro stanze da quattro letti, a cui si aggiunge un’altra camera, da usare nel caso in cui per ragioni di salute si debba isolare una delle ospiti. Che proverranno da due strutture del nord Italia con problemi di sovraffollamento: l’istituto Beccaria di Milano e il Ferrante Aporti di Torino. Dalle foto delle celle che sono state diffuse, l’edificio non appare molto differente dalle prigioni comuni: muri spogli e letti a castello. La luce proviene da una lunga finestra orizzontale su una delle pareti.

Ma nella prima struttura pensata appositamente per loro e le loro esigenze specifiche (ricavata da un vecchio carcere maschile già trasformato in femminile), le giovani detenute avranno a disposizione anche una sala mensa con cucina, una palestra e un’aula scolastica con biblioteca annessa. Qui lavoreranno tre educatori, che si aggiungono al direttore dell’istituto penitenziario, agli assistenti sociali, alla psicologa e al personale sanitario (un medico e due infermieri). Per le ragazze di origine straniera saranno inoltre presenti due mediatori culturali e per la sicurezza un comandante e 24 agenti di polizia penitenziaria.

* Scuola di giornalismo Luiss