Boscaiolo gravemente ferito, escursionisti non lo soccorrono: “Siamo in ferie”

Pubblicato il 17 settembre 2012 11:56 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2012 11:56

PORDENONE – Un boscaiolo di 67 anni, Angelo De Filippo, è rimasto seriamente ferito il 14 settembre in un incidente sul lavoro avvenuto nei pressi dei rifugio Pussa, in Val Settimana a Claut, in provincia di Pordenone. Ma il figlio di De Filippo ha in seguito spiegato che tre escursionisti hanno negato l’aiuto al padre. “Mi hanno lasciato solo affermando di essere in vacanza e di non aver tempo da perdere, mentre mio padre si trovava nel bosco gravemente ferito”, ha riferito Fabiano, imprenditore di Claut figlio del ferito.

Dopo aver sollevato il fusto e adagiato il genitore nel bosco, De Filippo è corso in una zona dove il telefonino avesse campo. Durante la camminata nel bosco ha tuttavia incrociato tre escursionisti, supplicandoli di andare a tenere compagnia al genitore mentre egli continuava a correre in cerca del segnale telefonico. Il terzetto gli ha però risposto di trovarsi lì per fare una passeggiata e di non essere disponibile a dargli una mano

Secondo quanto si è appreso, l’uomo è stato travolto da un tronco pesante alcuni quintali durante l’operazione di taglio di alcuni abeti. Subito soccorso, è stato trasferito d’urgenza in elicottero all’ospedale di Udine. Ha riportato un trauma toracico da schiacciamento. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Cimolais intervenuti assieme ai vigili del fuoco di Maniago e ai volontari dei soccorso alpino di Claut.