Pordenone, va all’ospedale con un dito in necrosi. Nessuno lo visita, lui chiama i carabinieri

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 aprile 2018 21:54 | Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2018 21:54
Pordenone, va all'ospedale con un dito in necrosi. Nessuno lo visita, lui chiama i carabinieri

Pordenone, va all’ospedale con un dito in necrosi. Nessuno lo visita, lui chiama i carabinieri

PORDENONE – Si è presentato al Pronto Soccorso con un dito in condizioni pietose, a rischio cancrena, ma per ore nessuno si è preso la briga di visitarlo. Ci è voluta una telefonata ai carabinieri per costringere il medico del turno di notte a dargli un’occhiata.

E’ accaduto all’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone, dove le rimostranze di un uomo di 58 anni, residente in Veneto, sono rimaste a lungo inascoltate. “Non vado via se non mi visitate”, ha ripetuto più volte al personale sanitario. Ma solo dinanzi alla minaccia di un intervento dei carabinieri è stato finalmente ascoltato.

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Secondo quanto riporta Susanna Salvador sul quotidiano Il Gazzettino, l’uomo è stato poi operato dal team di Microchirurgia della mano, chiamato a intervenire d’urgenza per salvargli il pollice della mano sinistra.

L’uomo era rimasto vittima di un inforturnio alcuni giorni prima in Belgio, dove si era procurato un profondo taglio con una porta di ferro. All’ospedale della cittadina belga lo avevano curato in modo approssimativo, ricucendogli la ferita. Ma nei giorni a seguire il dito aveva cominciato ad annerirsi, segno che i tessuti stavano andando in necrosi. Se non fosse stato per la sua stessa tenacia, probabilmente avrebbe perso una falange o l’intero dito.