Pordenone, malato di cuore chiama i soccorsi e l’operatore del 118 lo prende in giro

Pubblicato il 26 Agosto 2009 16:13 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2009 16:13

134306_ALT112_APUn uomo è in fibrillazione cardiaca, la compagna chiede aiuto al 118, ma l’operatore sanitario la prende in giro. Una vera e propria beffa scuote il pronto soccorso di Pordenone dopo il tragico episodio di giovedì notte.

Erano circa le quattro del mattino quando Giorgia Quarta chiama per avere assistenza, il suo ragazzo sta male, è afono da giorni e non riesce a parlare. La telefonata viene dirottata alla guardia medica, poi nuovamente al 118. L’uomo che sta dall’altra parte della cornetta non crede alle informazioni date dalla ragazza e insiste per parlare con il compagno.

In una lettera indirizzata all’ospedale Santa Maria degli Angeli racconta: «Subito il mio interlocutore mi sembrò aggressivo e mi disse che lui non aveva voglia di perdere tempo perché stava lavorando e mi chiese di parlare con il ragazzo. Restai sbigottita a questa risposta e spiegai all’operatore che non era possibile perché da tre giorni il mio ragazzo era praticamente afono a causa di precedenti forti colpi di tosse. Una diagnosi che era stata fatta da un medico specialista. Quando spiegai queste cose all’operatore aumentò la sua aggressività. Mi disse che lo stavo prendendo in giro e insistette per sentire la voce del mio ragazzo al telefono. Dopo vari tentativi – scrive ancora la donna – uscì un flebile pronto dalla gola del mio ragazzo che nel frattempo aveva avuto diverse fibrillazioni cardiache».

Nonostante la maleducazione e la scarsa fiducia dell’operatore, lo sfortunato protagonista di questa vicenda è stato ricoverato nel  reparto  di Unità coronarica e il direttore della struttura sanitaria, Paolo Saltari, è stato costretto a chiedere ufficialmente scusa alla giovane coppia.