Pordenone: si lascia morire per amore. In una mano stringeva le foto del suo ragazzo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Giugno 2015 12:41 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2015 12:41
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

PORDENONE – Si è lasciata morire a 28 anni. L’hanno ritrovata senza vita, sdraiata sul letto. In mano teneva delle foto del fidanzato. A terra, una pentola che era stata utilizzata come braciere. Proprio il monossido di carbonio sarebbe stata la causa dell’intossicazione e della morte.

La ragazza, di origini cinesi, come racconta il Messaggero Veneto “da tempo aveva una relazione con un connazionale di 35 anni. Con il tempo il rapporto era divenuto difficile”. Il suo gesto, scrive Enri Lisetto del Messaggero Veneto, “è stato scoperto dopo due giorni, quando il fidanzato, non riuscendosi a mettersi in contatto con lei e impossibilitato a recarsi nel suo appartamento, ha chiesto ad un amico se poteva andare a vedere se era successo qualcosa.
Un timore che si è trasformato in triste realtà, ieri, poco dopo le 15. L’uomo ha suonato ripetutamente il campanello e, non ottenendo risposta, è entrato nell’appartamento sollevando una persiana lasciata semiaperta così come la porta del terrazzino: la giovane era morta, sul letto. In mano, le fotografie del suo compagno”.