Pordenone. Tenta di uccidere la compagna che l’ha lasciato, arrestato marocchino

Pubblicato il 14 luglio 2010 21:23 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2010 23:13

Il cittadino marocchino Hacmi Mounir, di 40 anni, è stato arrestato dai carabinieri per aver tentato di soffocare l’ex compagna, un’ucraina di 45 anni, in serata ad Aviano (Pordenone). La donna – secondo la prima ricostruzione – è stata salvata da alcuni passanti che si sono lanciati sull’aggressore e lo hanno immobilizzato. E’ ora ricoverata in ospedale a Pordenone.  Le sue condizioni – si è saputo – non sono preoccupanti. L’uomo, che ha precedenti per una serie di reati, compreso quello di stalking, è accusato di tentativo di omicidio.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo ha sorpreso la donna alle spalle, mentre era per strada, l’ha scaraventata a terra e con un bastone ha cercato di soffocarla facendo pressione all’altezza della carotide. La scena, che si è svolta in una via del centro di Aviano, a pochi passi dalla piscina comunale, è stata notata da alcuni passanti che si sono lanciati sull’aggressore e sono riusciti a farlo desistere e a metterlo in fuga (e non a bloccarlo, come si era saputo in un primo momento), mentre la donna è rimasta a terra, semisvenuta.

Sul posto sono arrivati i Carabinieri di Aviano e del Nucleo radiomobile della Compagna di Sacile (Pordenone) che, sulla base degli elementi raccolti e delle poche parole pronunciate dalla donna prima di essere portata in ospedale, sono riusciti a identificare l’aggressore, arrestato poco distante. L’uomo è’ già noto alle forze dell’ordine per una serie di reati, tra i quali stalking, proprio ai danni dell’allora compagna, maltrattamenti, ubriachezza, violenza e resistenza a pubblico ufficiale per aver aggredito i Carabinieri chiamati dalla sua convivente, stufa delle angherie e del regime di vita tormentoso che era costretta a subire.