Pordenone, vietato baciarsi a scuola

Ilaria Del Prete *
Pubblicato il 28 Gennaio 2010 15:57 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2010 15:58

Vietate scene simili al Mattiussi di Pordenone: no a effusioni e sigaretta

Baci proibiti nei corridoi per gli studenti dell’Istituto tecnico commerciale Mattiussi di Pordenone. Lo ha stabilito il dirigente Vinicio Grimaldi: per assicurare il rispetto del divieto, il preside ha dato mandato a tutto il personale docente e non docente di vigilare aule, cortile e passaggi interni.

«Non ci sono stati fatti specifici che ci hanno indotto a far seguire alla lettera il regolamento che già esiste – spiega Grimaldi – ma la volontà di chiarire alcuni atteggiamenti che devono essere in linea con un comportamento decoroso. In questo senso ritengo che all’interno della scuola il bacio tra studenti nei corridoi non può essere considerato un fatto normale».

Nessun provvedimento nuovo, dunque, ma semplicemente una più rigida applicazione delle norme che regolano l’Istituto superiore: le coppiette sorprese a scambiarsi baci sotto gli occhi di compagni e insegnanti potranno ricevere dapprima un richiamo verbale poi, qualora l’episodio dovesse verificarsi nuovamente, rischierebbero persino la sospensione.

L’iniziativa fa scalpore, ma non è l’unico divieto introdotto al Mattiussi. Una circolare ha ribadito l’impossibilità di fumare all’interno della scuola, ma anche nel cortile circostante, e la regola andrà rispettata non solo dagli studenti, ma anche dal corpo docente e dai bidelli.

«La norma – così ha affermato il preside – ci consente di estendere il divieto di fumo anche alle pertinenze esterne. La salute dei ragazzi è fondamentale»: farla rispettare sarà compito degli addetti alla vigilanza, che potranno multare fino a 250 euro i trasgressori, oltre che applicare provvedimenti disciplinari rivolti agli studenti.

* Scuola di Giornalismo Luiss