Portici di Bologna patrimonio dell’umanità Unesco: l’Italia prima con 58 sedi, l’elenco

di Alessandro Avico
Pubblicato il 28 Luglio 2021 13:57 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2021 13:57

Portici di Bologna patrimonio dell’umanità Unesco: l’Italia prima con 58 sedi, l’elenco FOTO ANSA

I portici di Bologna sono stati nominati patrimonio dell’umanità dell’Unesco, lo annuncia la stessa organizzazione. “Con il riconoscimento di oggi, l’Italia ottiene il terzo sito in questa sessione Unesco”, commenta la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, durante la seduta del 44/o Comitato del Patrimonio Mondiale. Seduta che si è riunita a Fuzhou, in Cina, che ha confermato l’iscrizione per la città di Bologna e dei suoi portici tra i siti patrimonio dell’Umanità.

“Grazie all’impegno e lavoro degli uffici del MiC, della diplomazia, dell’assessore Orioli con gli uffici del comune – spiega Borgonzoni -, Bologna e i suoi portici trovano il posto che spetta loro. Sono doppiamente entusiasta, sia per il riconoscimento ottenuto dopo l’impegnativo lavoro che seguo ormai da anni, sia perché Bologna è la mia città”.

La storia dei portici di Bologna

I portici di Bologna rappresentano un importante patrimonio architettonico e culturale per la città e ne sono simbolo insieme alle numerose torri. Non esiste al mondo un’altra città che abbia tanti portici quanto Bologna: tutti insieme i porticati misurano in lunghezza più di 38 chilometri solo nel centro storico, che raggiungono i 53 km contando quelli fuoriporta.

I portici di Bologna nacquero in maniera pressoché spontanea, probabilmente nell’alto medioevo, come una proiezione (all’inizio abusiva) di edifici privati su suolo pubblico. La prima testimonianza storica risale già all’anno 1041. In un primo periodo si aumentò la cubatura delle case ampliando i piani superiori con la creazione di sporti in legno sorretti dal prolungamento delle travi portanti del solaio da mensole dette “beccadelli”. Con il tempo gli sporti aumentarono in grandezza e fu necessario costruire colonne di sostegno dal basso perché non crollassero, venendo così a creare i portici.

Tutti i patrimoni Unesco in Italia

Ecco l’elenco dei patrimoni dell’umanità Unesco in Italia

  • 1979 Arte Rupestre della Valle Camonica
  • 1980 (e 1990) Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura
  • 1980 La Chiesa e il convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie e il ‘Cenacolo’ di Leonardo da Vinci
  • 1982 Centro storico di Firenze
  • 1987 Venezia e la sua Laguna
  • 1987 Piazza del Duomo a Pisa
  • 1990 Centro Storico di San Gimignano
  • 1993 I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera
  • 1994 La città di Vicenza e le ville del Palladio in Veneto
  • 1995 Centro storico di Siena
  • 1995 Centro storico di Napoli
  • 1995 Crespi d’Adda
  • 1995 Ferrara, città del Rinascimento, e il Delta del Po
  • 1996 Castel del Monte
  • 1996 Trulli di Alberobello
  • 1996 Monumenti paleocristiani di Ravenna
  • 1996 Centro storico di Pienza
  • 1997 Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata
  • 1997 Il Palazzo reale del XVIII secolo di Caserta con il Parco, l’Acquedotto vanvitelliano e il Complesso di San Leucio
  • 1997 Costiera Amalfitana
  • 1997 Modena: Cattedrale, Torre Civica e Piazza Grande
  • 1997 Portovenere, Cinque Terre e Isole (Palmaria, Tino e Tinetto)
  • 1997 Residenze Sabaude
  • 1997 Su Nuraxi di Barumini
  • 1997 Area Archeologica di Agrigento
  • 1997 Piazza Armerina, villa romana del Casale
  • 1997 L’Orto botanico di Padova
  • 1998 Area archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia
  • 1998 Centro Storico di Urbino
  • 1998  Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula
  • 1999 Villa Adriana (Tivoli)
  • 2000 Isole Eolie
  • 2000 Assisi, La Basilica di San Francesco e altri siti Francescani
  • 2000 Città di Verona
  • 2001 Villa d’Este (Tivoli)
  • 2002 Le città tardo barocche del Val di Noto (Sicilia sud-orientale)
  • 2003 Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia
  • 2004 Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia
  • 2004 Val d’Orcia
  • 2005 Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica
  • 2006 Genova, le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli
  • 2008 Mantova e Sabbioneta
  • 2008 La ferrovia retica nel paesaggio dell’Albula e del Bernina
  • 2009 Dolomiti
  • 2010 Monte San Giorgio
  • 2011 I longobardi in Italia. Luoghi di potere
  • 2011 Siti palafitticoli preistorici delle alpi
  • 2013 Ville e giardini medicei in Toscana
  • 2013 Monte Etna
  • 2014 Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato
  • 2015 Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale
  • 2017 Opere di difesa veneziane del XVI e XVII sec. Stato di Terra-Stato di Mare Occidentale (bene transnazionale, per l’Italia Peschiera, Bergamo, Palmanova)
  • 2017 Antiche faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d’Europa (bene transnazionale, per l’Italia Parco Nazionale Lazio, Abruzzo e Molise, Sasso Fratino, Monte Raschio, Foresta Umbra, Cozzo Ferriero, Monte Cimino)
  • 2018 Ivrea, città industriale del XX secolo
  • 2019 Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
  • 2021 Padova Urbs Picta – Giotto, la Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del Trecento
  • 2021 Le Grandi Città Termali d’Europa
  • 2021 Portici di Bologna