Portici (Napoli), “troppe trattenute Inps”: anziano minaccia dipendente con seghetto

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 agosto 2018 16:49 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2018 16:49
Portici (Napoli), "troppe trattenute Inps": anziano minaccia dipendente con seghetto

Portici (Napoli), “troppe trattenute Inps”: anziano minaccia dipendente con seghetto (Foto Ansa)

PORTICI (NAPOLI) – Un uomo di 70 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri a Portici (Napoli). Lamentando troppe trattenute all’Inps [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] con un seghetto avrebbe minacciato negli uffici un dipendente e una guardia giurata intervenuta in soccorso.

L’anziano aveva notato che nell’ultimo pagamento della pensione gli erano stati trattenuti circa 120 euro invece dei soliti 90 e, armato di un seghetto, si è recato all’interno degli uffici dell’Inps del Comune vesuviano.

La trattenuta dei 120 euro, in realtà, era dovuta al fatto che negli anni precedenti lui aveva accumulato indebitamente circa 30mila euro e adesso si trovava a restituire a rate la somma che non gli spettava. Quando un dipendente gli ha riferito che non vi era soluzione che i 30 euro in più di trattenuta erano relativi solo a questo mese per l’usuale conguaglio, ha estratto il seghetto minacciando di ferirlo. Ha successivamente minacciato anche una guardia giurata intervenuta in soccorso del dipendente.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione locale che hanno disarmato l’uomo, che qualche minuto prima aveva opposto resistenza anche ad un agente penitenziario presente occasionalmente negli uffici Inps, intervenuto a bloccarlo.

L’anziano è agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. ”Registriamo l’ennesimo episodio di minacce, questa volta con tanto di coltello, perpetrato ai danni dei colleghi della Agenzia Comuni Vesuviani di Portici. Purtroppo questi episodi, determinati anche dalla disperazione dell’utenza a volte spazientita dalla mancanza di risposte, sono all’ordine del giorno in tutte le sedi Inps della provincia di Napoli”, denuncia in una nota il vice coordinatore Area Metropolitana Flp Inps di Napoli Angelo Covino, che fa parte anche del Coordinamento Nazionale della Federazione Lavoratori Pubblici.