Porto Empedocle, decine di migranti in fuga dalla tensostruttura. Rintracciati quasi tutti

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 Luglio 2020 17:00 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2020 8:55
Porto Empedocle, migranti in fuga

Porto Empedocle, circa 100 migranti in fuga dalla tensostruttura (foto d’archivio Ansa)

Porto Empedocle, fuga in massa di migranti dalla tensostruttura della Protezione civile  allestita nella banchina della cittadina in provincia di Agrigento.

Porto Empedocle, Polizia e Carabinieri hanno avviato le ricerche dei fuggitivi.

Nella tensostruttura, con una capienza massima di 100 persone, c’erano 520 migranti.

Quelli in fuga erano un centinaio ma sono stati quasi tutti rintracciati. Lo ha chiarito in serata la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, in una telefonata con il governatore siciliano Nello Musumeci.

La responsabile del Viminale ha poi confermato che, nell’hotspot di Lampedusa e nell’hub di Porto Empedocle, sono stati intensificati i trasferimenti dei migranti verso altre strutture e che, entro la giornata di domani, verrà completato lo spostamento di circa 520 migranti.

“Dal punto di vista sanitario, la situazione è sotto controllo: tutti i test sierologici sono risultati negativi e cosi i tamponi fin qui eseguiti sui migranti, sia a Porto Empedocle sia a Lampedusa, grazie all’impegno profuso dalla Regione Siciliana”, ha chiarito il Viminale. 

Migranti, in 520 ammassati in condizioni disumane nella tensostruttura

Erano circa 520 i migranti ammassati, in condizioni disumane, nella tensostruttura della Protezione civile attigua alla banchina portuale di Porto Empedocle.

A denunciarlo era stato il sindaco Ida Carmina.

I trasferimenti verso altre strutture della penisola stanno subendo uno stop  dato che la Prefettura di Agrigento fatica a trovare posti disponibili dove i migranti possano effettuare la sorveglianza sanitaria.

Erano in 190 le persone che avrebbero dovuto lasciare la tensostruttura già prima dell’arrivo, da Lampedusa dei pattugliatori della Guardia di finanza e della Capitaneria con a bordo 320 persone in totale.

La tensostruttura ha soltanto delle porte d’accesso, non ha finestre e con le altissime temperature i migranti ospiti – che però possono uscire nell’area esterna recintata – stanno soffrendo.

“Deve intervenire il Governo, ho fatto appello a tutti, anche alla Commissione Europea – ha detto Carmina – Perché far arrivare qua le navi militari?”

Potevano portarli da qualche altra parte. Questa è una struttura d’accoglienza momentanea e può contenere 100 persone circa”.

“Porto Empedocle è Covid-free da tempo – ha aggiunto – ma siamo quotidianamente agli onori delle cronache per il fenomeno immigrazione e questo crea un problema di immagine e perdite dal punto di vista turistico” (fonte: Ansa)