Porto Recanati, resti all’Hotel House: sono tutte ossa umane di una persona, forse anche un neonato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 maggio 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2018 0:05
Porto Recanati, resti all'Hotel House: sono tutte ossa umane di una persona, forse anche un neonato

Porto Recanati, resti all’Hotel House: sono tutte ossa umane di una persona, forse anche un neonato (Foto Ansa)

PORTO RECANATI – Sono tutte ossa umane quelle trovate in un pozzo vicino ad un casolare abbandonato nei dintorni  dell’Hotel House di Porto Recanati, palazzone al centro di numerose indagini per spaccio di droga. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Ossa umane per lo più riconducibili ad una persona. Ma un piccolo frammento ancora da analizzare potrebbe appartenere ad un neonato.

Questo quanto emerge dagli esami che il reparto di medicina legale di Ancona sta effettuando sui 60 reperti rinvenuti nel terreno adiacente all’Hotel House, riferisce Il Corriere Adriatico. Resta ancora aperta la pista che porta a Camey Mossamet, la ragazzina originaria del Bangladesh scomparsa a 15 il 29 maggio del 2010.

Quel giorno la ragazzina uscì di casa per andare a scuola, alle medie Marconi, ma lì non arrivò mai. All’epoca le tracce seguite dagli investigatori portarono all’Hotel House, dove la stessa potrebbe essersi recata con un amico del cuore, che all’epoca aveva 19 anni: la ragazzina non venne mai ritrovata e l’inchiesta non portò ad alcun esito. Sarà ora l’esame del Dna a poter dare risposte sull’identità di quei resti esaminati dai medici legali.

Intanto la procura di Macerata ha aperto un fascicolo contro ignoti per le ipotesi di omicidio e occultamento di cadavere.