Porto Tolle, centrale Enel: disastro ambientale per Ad e Presidenti. Legge folle

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 gennaio 2014 9:02 | Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2014 9:02
Porto Tolle, centrale Enel: disastro ambientale per Ad e Presidenti. Legge folle

Porto Tolle, centrale Enel: disastro ambientale per Ad e Presidenti. Legge folle

ROMA – Per Franco Tatò, ex ad di Enel dal 1996 al 2002, l’accusa ha chiesto 7 anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici; per Paolo Scaroni, ex ad dal 2002 fino al 2005, 5 anni e 3 mesi, e interdizione perpetua. Per Fulvio Conti, attuale ad di Enel, sono stati richiesti, nel documento depositato dall’accusa, 3 anni, più 5 di interdizione. Per gli ex presidenti di Enel produzione Antonino Craparotta, Leonardo Arrighi, Sandro Fontecedro, Alfredo Inesi, la richiesta è di 4 anni e 3 di interdizione. Per l’ex direttore della centrale Carlo Zanatta, 2 anni e 6 mesi.

I dirigenti di Enel sono accusati di disastro ambientale per l’omessa installazione di apparecchi al fine di prevenire il deterioramento dell’ambiente e l’aumento delle malattie respiratorie nei bambini, evidenziato anche dall’Istituto tumori Veneto.

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