Poste chiude 455 sportelli. “Servono 3800 pensionati, avranno postino telematico”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Marzo 2015 18:55 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2015 18:55
Poste chiude 455 sportelli. "Servono 3800 pensionati, avranno postino telematico"

Poste chiude 455 sportelli. “Servono 3800 pensionati, avranno postino telematico”

ROMA – Poste “riorganizza”, cioè chiude, 455 sportelli. Un problema soprattutto per chi, come i pensionati, difficilmente accede ad internet o poco utilizza i bancomat. Ma  Poste Italiane rassicura: gli sportelli prossimi alla chiusura servono oggi un totale di 3800 pensionati, ”quindi meno di 10 pensioni per ufficio postale chiuso”.

Così almeno si legge nel documento presentato dall’amministratore delegato Francesco Caio in audizione alla commissione Lavori pubblici del Senato. La società prevede un totale di 1064 interventi (di cui 609 razionalizzazioni) che porteranno il numero degli sportelli a circa 13 mila.
Poste ritiene quindi che ”chiusure e razionalizzazioni preservano la capillarità della rete e si attestano su parametri nazionali più restrittivi rispetto ai requisiti di legge”. Dopo il piano il 92,49% della popolazione avrà uno sportello entro 3 km (a fronte di un vincolo legale del 75%), il 97,79% lo avrà entro 5 km (a fronte di un vincolo del 95%) e il 98,65% entro 6 km (a fronte di un vincolo del 97,5%).

Secondo la società inoltre il 90% dei comuni coinvolti nel piano di chiusura ha già oggi il postino telematico per svolgere alcune delle funzioni dello sportello a domicilio e solo l’8% dei pagamenti delle pensioni nelle zone interessate viene effettuato all’ufficio postale.