Potenza: ex assessore Rocco Lepore condannato a 7 anni

Pubblicato il 13 Giugno 2012 - 15:15 OLTRE 6 MESI FA

POTENZA, 13 GIU – Il Tribunale ha condannato a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa l'ex assessore al bilancio del Comune di Potenza, Rocco Lepore, imputato nell'ambito di un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo lucano sui contrasti e sui rapporti tra clan mafiosi a Potenza: Lepore era accusato anche per voto di scambio, ma il giudice ha disposto il non luogo a procedere per prescrizione.

Nello stesso processo sono stati condannati, a vario titolo, per possesso di armi e associazione a delinquere di stampo mafioso altre otto persone: Leonardo Numida Stolfi e Franco Rufrano (undici anni di reclusione), Carlo Troia, Michele Di Bello e Nicola Sarli (dieci anni), Antonio Cossidente (cinque anni e sei mesi), Alessio Telesca e Savino Giannizzari (tre anni e sei mesi).

Il giudice ha sostanzialmente accolto le richieste del pm antimafia, Francesco Basentini. L'inchiesta riguarda vicende che si sono svolte tra il 2000 e il 2006, e in particolare il legame tra due clan in attivita' nel capoluogo lucano, anche sulla base delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Lepore, secondo gli investigatori, sarebbe stato il ''referente'' di uno dei due gruppi. Lepore fu nominato assessore il 16 ottobre 2004, in una giunta di centrosinistra: rimase in carica fino al 19 settembre 2006.