Cronaca Italia

Pozzuoli. Angela Palomba, la preside barricata nella scuola contro sciopero Lsu

Pozzuoli. Angela Palomba, la preside barricata nella scuola contro sciopero Lsu

Protesta lavoratori Lsu a Napoli (Foto Ansa)

NAPOLI – Alle 4 del mattino del 18 febbraio Angela Palomba, preside dell’istituto Gugliemo Marconi di Pozzuoli, si è barricata nella sua scuola. Dopo giorni di chiusura per la protesta dei lavoratori socialmente utili, Lsu, che rischiano di perdere il lavoro, la preside ha deciso di prendere misure estreme e di bloccare le lezioni in 70 scuole della provincia di Napoli. Ma nella notte ha approfittato di una mancanza di attenzione degli scioperanti e si è intrufolata nella sua scuola, chiudendo al di fuori i manifestanti.

Quella della preside Palomba è solo una delle 70 scuole di Napoli e provincia dove le proteste degli Lsu impediscono il regolare svolgimento delle lezioni. Una protesta che la preside considera al momento inutile, dato che a Roma non c’è un governo con cui trattare:

“Non voglio creare nessun caso – dice la dirigente – ma rivendico il mio diritto a lavorare. La scuola non può essere paralizzata da una protesta che viene condotta con forme sbagliate e nel momento sbagliato, considerata anche la crisi di governo e l’assenza di interlocutori a Roma”.

La situazione, spiega Repubblica, non è facile in queste ore:

“Sono oltre 70 le scuole di Napoli e della provincia ancora occupate dagli ex Lsu, impiegati negli istituti con diverse mansioni. Da lunedì sono in sciopero perchè rischiano di perdere il lavoro a causa del mancato rinnovo delle convenzioni tra le cooperative per cui lavorano e il Ministero dell’Istruzione. Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Campania Diego Bouchè è chiaro: “Ora basta, devono liberare le scuole. Non può proseguire oltre questa protesta, che provoca una violazione della legge e dell’obbligo scolastico”.

Nonostante la Palomba abbia sottolineato di non voler creare un caso, con la sua occupazione la preside è riuscita a far tornare la scuola alla normalità. Gli Lsu hanno abbandonato il cortile del plesso, e così la dirigente è riuscita a far entrare tutto il personale della segreteria che ha potuto riprendere il proprio lavoro.

Ora i manifestanti Lsu si sono radunati in assemblea in un’altra struttura. Rimangono occupate altre tre strutture del Circolo Didattico ‘Marconi’. La dirigente Palomba ha fatto sapere che rimarrà nel suo ufficio al lavoro per tutta la giornata:

“Ci sono importanti scadenze didattiche e burocratiche a cui attendere. Non possiamo perdere altro tempo. Ho informato della situazione sia l’ufficio didattico regionale che la Prefettura. Aspetto risposte”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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