Pranzo di Natale con parenti? Solo a una condizione: tampone il giorno prima

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2020 9:21 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2020 9:21
Pranzo di Natale con parenti? Solo a una condizione: tampone il giorno prima

Pranzo di Natale con parenti? Solo a una condizione: tampone il giorno prima (Foto Ansa)

A Natale si può andare a fare il pranzo o il cenone dai parenti? No, perché in casa il virus gira forte e più volte. Però col tampone fatto il giorno prima…

Pranzo di Natale con parenti solo se tutti hanno fatto il tampone il giorno prima e tutti sono negativi. Questa secondo il virologo Giovanni Di Perri, responsabile Malattie Infettive dell’Ospedale “Amedeo di Savoia” di Torino è l’unica soluzione per fare Natale con i parenti.

Questo perché, spiega il virologo a La Stampa, non bastano mascherine e distanziamento in casa. TRa le quattro mura, soprattutto quando si sta tutti insieme a tavola per tanto tempo, il coronavirus non si disperde nell’aria. Anzi gira e continua a girare. Questo perché basta una persona positiva a tavola a diffondere il Covid ogni volta che respira…

Il test rapido fatto il giorno prima dà una garanzia invece. Tutti negativi e quindi nessun rischio. Anche se, sempre secondo il virologo, questa è una soluzione estrema perché la cosa migliore sarebbe proprio evitare di fare pranzi e cene con tante persone. Meglio stare solo col proprio nucleo familiare. Infatti c’è anche il rischio che uno che ha fatto il tampone il giorno prima ed è risultato negativo, magari esce per fare la spesa o comprare il panettone con lo spumante e….

Quali saranno le regole per il Natale?

Ospite di Lilli Gruber a “Otto e mezzo” su La7, la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa ha parlato delle festività natalizie: “Credo che Natale sarà ben diverso da quello che abbiamo conosciuto, al cenone solo la famiglia, ovvero i parenti di primo grado”. “Non credo che ci possano essere allenamenti delle misure per Natale. Ci sarà un provvedimento che riguarderà proprio le festività. A Natale in famiglia sì, ma solo nel nucleo ristretto, parenti di primo grado. La gran parte delle restrizioni attuali è bene che restino, magari con un allentamento del rigore per alcuni esercizi”. (Fonte La Stampa).