Prato, falsi certificati residenza ai cinesi: arrestato anche funzionario Comune

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Dicembre 2013 8:31 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2013 8:31
Prato, falsi certificati residenza ai cinesi: arrestato anche funzionario Comune

Prato, falsi certificati residenza ai cinesi: arrestato anche funzionario Comune

PRATO – Rilasciavano falsi certificati di residenza ai cinesi con la complicità di un funzionario del comune: il prezzo variava dai 600 ai 1.500 euro a persona. Succedeva a Prato dove la Guardia di Finanza ha arrestato 11 persone appartenenti ad una presunta associazione a delinquere composta da italiani e cinesi. Tra loro anche il pubblico ufficiale coinvolto: si tratta di un dipendente del Comune di Prato addetto alle certificazioni di residenza.

I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del tribunale di Prato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’associazione – attraverso la complicità del pubblico ufficiale – riusciva ad ottenere illecitamente, in cambio di denaro ed altre utilità, le iscrizioni all’anagrafe di cittadini cinesi che non ne avevano i requisiti ed erano entrati in Italia illegalmente. Dalle indagini sarebbe emerso che almeno 300 cittadini cinesi hanno usufruito dell’associazione per avere i documenti.

I cittadini cinesi che a Prato hanno ottenuto illecitamente i documenti di residenza avrebbero pagato una tangente che variava tra i 600 e i 1.500 euro a persona. I soldi, secondo quanto ricostruito dalle indagini, sarebbero finiti ad alcuni loro connazionali che, dopo aver requisito i passaporti agli immigrati, giravano parte del compenso ai loro soci italiani. In otto mesi l’organizzazione avrebbe guadagnato tra i 180mila e i 450mila euro.

Contestualmente agli arresti, centinaia di militari della Guardia di Finanza, coordinati dalla procura di Prato, stanno eseguendo oltre 300 perquisizioni.