Prato, litiga con la fidanzata e viene aggredito da cinesi. Per loro scatta l’aggravante razziale

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 luglio 2018 19:03 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2018 19:03
Prato, litiga con la fidanzata e viene aggredito da cinesi. Per loro scatta l'aggravante razziale

Prato, litiga con la fidanzata e viene aggredito da cinesi. Per loro scatta l’aggravante razziale

PRATO  – Stava litigando con la sua fidanzata in strada a Prato, nella zona della Chinatown, con la sua fidanzata quando è stato aggredito da un gruppo di cinesi che lo avevano scambiato per un rapinatore. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Lui, un italiano di 32 anni, ha cercato di spiegare loro che si trattava di una lite privata, ma il gruppo di orientali non avrebbe desistito e avrebbe detto all’uomo che quella era la zona della comunità cinese e non si tollerava la presenza e le condotte “equivoche” di altri. La polizia ha poi arrestato i quattro cinesi con l’accusa di lesioni aggravate dai motivi razziali. L’italiano ha riportato lesioni giudicate guaribili in 21 giorni.

Tutto è accaduto tra via Filzi e via Marini a Prato intorno alle 2 di lunedì notte. La polizia è intervenuta con tre volanti per la segnalazione di una violenta lite in strada tra un gruppo di cinesi e persone descritte come ‘caucasiche’. Alla vista degli agenti gli orientali sono scappati ma la polizia è riuscita a bloccarne quattro, tutti immigrati regolari.

L’italiano, che presentava varie ferite al volto, ha poi riferito agli agenti di essere stato aggredito da una decina di orientali mentre stava litigando con la sua ragazza per motivi di gelosia. La ricostruzione fatta dall’italiano, si spiega dalla polizia, è stata confermata da altre persone intervenute per cercare di bloccare l’aggressione. Sono in corso indagini per individuare gli altri cinesi che facevano parte del gruppo di aggressori e che sono riusciti a scappare.