Prato, prof di ripetizioni e il figlio dal suo studente. Lui: “Il giorno del rapporto avevo 13 anni”

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Febbraio 2020 12:00 | Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2020 12:51
Prato, prof di ripetizioni ha un figlio dal suo studente: lui avrebbe avuto 13 anni al primo rapporto

Prato, prof di ripetizioni ha un figlio dal suo studente: lui avrebbe avuto 13 anni al primo rapporto (Foto Ansa)

PRATO  –  Aveva 13 anni, e non 14, il giorno del primo rapporto con la sua insegnante di ripetizioni il ragazzino di Prato dal quale la donna ha poi avuto un figlio, finendo a processo per violenza sessuale su minore e violenza sessuale per induzione insieme al marito, suo coetaneo, accusato di alterazione di stato civile per aver riconosciuto un figlio che, secondo l’accusa, sapeva non essere suo. 

Secondo quanto lo studente, oggi sedicenne, ha detto lunedì 17 febbraio all’udienza al tribunale di Prato, infatti, il giorno in cui si consumò il primo rapporto con colei che era la sua insegnante di ripetizioni di inglese sarebbe stato nel giugno del 2017 e non il novembre di quell’anno, come sostenuto dalla donna, ai domiciliari da quasi un anno.

Secondo quanto scrive La Nazione, il giovane ha riconfermato ai giudici, nascosto dietro un paravento, che il primo rapporto sessuale avvenne quando lui aveva 13 anni. Stessa versione che aveva già fornito durante l’incidente probatorio. Ma la decisione di risentire il ragazzo è stata motivata dal fatto che l’imputata, durante la sua testimonianza in aula, ha invece datato l’inizio dei rapporti al novembre del 2017, quando il ragazzo aveva già compiuto 14 anni. Se fossero confermate le parole dello studente la situazione della donna si aggraverebbe. 

L’udienza è stata aggiornata alla prossima settimana con l’ascolto del perito del tribunale, il neuropsichiatra bolognese Renato Ariatti, incaricato di effettuare una valutazione sulle condizioni psichiche della donna. Nella relazione, già depositata, il professore ha ritenuto l’imputata “capace di intendere e volere” sottolineando che non si tratterebbe di una “pedofila ma che sia stata attratta solo dal quel ragazzino in particolare. (Fonti: Ansa, La Nazione)