Prato, gli sms della 31enne al 15enne: “Chiedo subito il divorzio”, “Quanti figli vuoi avere?”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 29 marzo 2019 14:51 | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2019 14:51
Prato, gli sms della 31enne al 15enne: "Chiedo subito il divorzio", "Quanti figli vuoi avere?"

Prato, gli sms della 31enne al 15enne: “Chiedo subito il divorzio”, “Quanti figli vuoi avere?”

PRATO – “Andrò oggi stesso dall’avvocato per il divorzio”. “Quanti figli vuoi avere?“. Così scriveva l’infermiera 31enne di Prato al ragazzino di 15 anni da cui ha avuto un figlio. I nuovi dettagli emergono dalle 175 pagine di chat che sono state depositate agli atti dell’inchiesta. La donna, accusata di violenza sessuale per induzione e atti sessuali con minore si trova ora agli arresti domiciliari.

Da quei messaggi gli inquirenti hanno ricostruito la relazione tra i due, nata nel 2017 durante le ripetizioni di inglese che lei impartiva a lui e durata fino a poco più di un mese fa. Nell’ordinanza di arresto della donna si legge che lei avrebbe “soggiogato” il ragazzino costringendolo a portare avanti la storia anche minacciando il suicidio. 

Il quotidiano Il Messaggero riporta alcuni di quei messaggi, come quando in seguito alle ripetute minacce autolesioniste della donna lui dice di amarla. “Sto meglio perché so che mi ami”, risponde lei promettendo di avviare subito le pratiche per la separazione. “Sei contento?”, insiste. E quando lui mostra altri dubbi: “Forse è più intrigante se resti con tuo marito”, perché non sa “come si evolveranno le cose”, lei si arrabbia. Lo accusa di volerla solo come amante. Ci sono anche messaggi in cui l’adulta dice al ragazzino di aver “ripreso lo Xanax” e di aver “paura di morire durante la notte”.

Messaggi di cui il prossimo 2 aprile la 31enne dovrà rispondere nell’interrogatorio di garanzia dinanzi al gip. Mentre il marito di lei, a sua volta destinatario di un avviso di garanzia con l’accusa di alterazione di stato civile per aver riconosciuto il bimbo pur sapendo di non esserne il padre, convocato in procura non si è presentato, facendo sapere di volersi avvalere della facoltà di non rispondere. 

Intanto nuovi accertamenti genetici hanno confermato che il padre del primogenito della donna, che ha 11 anni, è il marito. L’esame era stato richiesto dalla Procura pratese per il sospetto che la donna possa aver avuto frequentazioni anche con altri minorenni. (Fonte: Il Messaggero)