Prato. Vito Sacco rapina chiosco e fugge: travolto da auto e ucciso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Aprile 2015 16:58 | Ultimo aggiornamento: 25 Aprile 2015 16:58
Prato. Vito Sacco rapina chiosco e fugge: travolto da auto e ucciso

Prato. Vito Sacco rapina chiosco e fugge: travolto da auto e ucciso

PRATO – Aveva appena rapinato un chiosco nella zona del macrolotto industriale di Prato e stava fuggendo, quando è stato investito da un’auto e ucciso. E’ morto così nella notte tra 24 e 25 aprile Vito Sacco, italiano di 48 anni. In un primo momento gli investigatori hanno pensato che Sacco fosse stato volontariamente investito proprio da qualcuno che voleva vendicare la rapina subita dal proprietario del chiosco. L’ipotesi poi è caduta e ora si indaga per il reato è di omicidio colposo, ma non ci sono ancora sospetti.

Laura Montanari su Repubblica Firenze scrive che l’auto che ha investito Sacco non si è fermata dopo l’incidente e che inizialmente gli investigatori avevano pensato ad un omicidio volontario.

 

“Proprio questo è uno degli elementi che ha fatto ipotizzare all’omicidio volontario. Ma col passare delle ore e ascoltando diversi testimoni, l’ipotesi è caduta.
L’altra notte, intorno alle 3 nell’area industriale dove ci sono moltissimi insediamenti cinesi, il chiosco dei panini e dei kebab, un furgone giallo che è aperto quasi fino all’alba è stato preso di mira da tre banditi che armati di una pistola (probabilmente giocattolo) si sono fatti consegnare il bottino. I tre sono poi scappati inseguiti da alcuni cinesi. Un altro cinese in macchina è arrivato proprio mentre Sacco attraversava la strada e lo ha preso in pieno. La procura sta coordinando le indagini condotte dalla squadra mobile di prato agli ordini di Francesco Nannucci”.