Precari: se stabilizzati anzianità riconosciuta

Pubblicato il 28 Dicembre 2009 12:31 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2009 12:31

I precari di tutta Italia si stanno unendo: rivoluzione targata Torino. Dopo anni di lavoro a tempo indeterminato, una volta che arriva il fatidico contratto, vogliono riconosciuta anzianità di servizio e avanzamenti di carriera, altro che trattamento da neo assunti. Tutto è cominciato con il ricorso di una ricercatrice e di un tecnico dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare che hanno fatto causa all’ente.

Si sono rivolti ai due avvocati torinesi, Angelica Savoini e Roberto Bausardo, e i giudici del tribunale di Torino hanno accolto le loro richieste: gli anni di precariato devono contare ai fini dell’anzianità di servizio e degli avanzamenti di carriera: la donna ha avuto 300 euro in più in busta paga.

Ora il tam tam su internet ha fatto rapidamente diffondere la notizia stimolando tutti i lavoratori delusi e poco tutelati che minacciano di mettere sotto torchio i datori di lavoro, soprattutto la pubblica amministrazione.

«Ci stanno chiamando da tutta Italia», racconta l’avvocato Savoini. «Vogliono capire se ci sono gli estremi per aprire un contenzioso». La Corte di giustizia europea era già stata chiara: non ci possono essere discriminazioni tra chi lavora a tempo determinato e a tempo indeterminato.