Predappio, il Comune: “Treno per Auschwitz è di parte”. E nega i fondi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Novembre 2019 16:32 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2019 16:36
Predappio contro il Treno della Memoria

Il mausoleo dedicato a Mussolini a Predappio (Ansa)

ROMA – Il Comune di Predappio, di recente passato alla guida del centrodestra, ha negato un contributo di 370 euro per consentire a un ragazzo del paese del Forlivese di partecipare al progetto ‘Promemoria Auschwitz – treno della memoria’.

Lo denuncia l’associazione ‘Generazioni in Comune’ la quale ricorda come sia “dal 2011 che i ragazzi predappiesi che frequentano le scuole superiori affrontano questo percorso didattico grazie al contributo dell’amministrazione comunale e di associazioni attive nel territorio provinciale”.

Quest’anno gli studenti che hanno aderito al progetto sono due: per uno la quota è stata messa a disposizione dall’Anpi Forlì-Cesena mentre l’altra sarebbe stata a carico dell’ente locale. L’iniziativa è realizzata in tutta Italia con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.

“E’ preoccupante – prosegue l’associazione – che l’Amministrazione comunale di Predappio, città che più delle altre dovrebbe sentire forte il dovere di impegnarsi per tenere viva la memoria, non abbia ritenuto importante dare questo segnale: ci auguriamo che possa ripensarci, altrimenti sarebbe un atto molto grave”.

Non è mancata la replica del sindaco Roberto Canali: “Noi abbiamo preferito non collaborare con chi organizza questi viaggi – dice all’Agi – non tanto per il fatto che vanno ad Auschwitz, anzi è una cosa che tutti i giovani dovrebbero fare per conoscere la nostra storia, ma perché questi treni vanno solo da una parte. Noi preferiamo non collaborare con gente che vuole fare solo una certa memoria dimenticando tutte le altre. Quando i treni faranno soste anche alle foibe e nei gulag ci ripenseremo”.

Fiano (Pd): “Pago io per il ragazzo di Predappio”.

“Chiamerò il sindaco di Predappio questa mattina. Se dal colloquio non scaturirà uno sbocco positivo per questa odiosa vicenda, anticipo già agli organizzatori del Treno della Memoria che pagherò io stesso il viaggio ad Auschwitz del ragazzo. Basta parole. Quando le Istituzioni non sono in grado di assumersi le responsabilità che le spettano, allora servono anche i fatti e i comportamenti personali. Mi basta un iban. Quel ragazzo deve partire, la sua visita ad Auschwitz lo vaccinerà dall’odio per tutta ala vita”. Così il deputato dem Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

Raggi invita gli studenti al viaggio di Roma.

“Senza memoria non c’è futuro. Invito gli studenti delle scuole di Predappio a partecipare al prossimo viaggio della Memoria organizzato da Roma Capitale”. Così su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi. Raggi solo mercoledì è tornata dal Viaggio della Memoria sui luoghi della Shoah insieme alla comunità ebraica di Roma, alla fondazione Museo della Shoah e a 145 tra studenti e insegnanti romani che hanno potuto ascoltare dalla voce dei sopravvissuti Sami Modiano e Andra Bucci l’orrore dell’Olocausto. Tra le tappe i campi di Auschwitz-Birkenau e di Neuengamme. Oggi in un nuovo tweet aggiunge: “Senza memoria non c’è futuro. A studenti delle scuole di Predappio non deve essere negata l’opportunità di conoscere il passato per evitare che quegli orrori si ripetano. @Roma invita rappresentanza studenti Predappio al prossimo viaggio della Memoria organizzato da Roma Capitale”.

(fonte Ansa e Agi)