Predappio, Selene Ticchi al corteo dei nostalgici con la maglietta “Auschwitzland”. Il caso finisce in Parlamento

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 ottobre 2018 10:02 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2018 13:41
Predappio, Selene Ticchi al corteo dei nostalgici con la maglietta "Auschwitzland". Il caso finisce in Parlamento

Predappio, Selene Ticchi al corteo dei nostalgici con la maglietta “Auschwitzland”. Il caso finisce in Parlamento

PREDAPPIO – Una maglietta con i caratteri della Disney e la scritta “Auschwitzland“. E’ la maglietta choc indossata da Selene Ticchi, militante di Forza Nuova, a Predappio. La città che diede i natali a Mussolini è stata domenica 28 ottobre teatro di un corteo di nostalgici che celebravano l’anniversario della marcia su Roma. 

Ticchi, già candidata a sindaco di Budrio (Bologna) per la lista neofascista Aurora Italiana, era tra le organizzatrici della manifestazione. Oltre 2000 persone si sono radunate sulla collina forlivese per ricordare l’evento che portò il fascismo al potere. I partecipanti, giunti con auto e pullman da diverse regioni, si sono concentrati in Piazza Sant’Antonio per poi formare un corteo che, portando a braccio un tricolore di oltre una decina di metri e alcuni striscioni, ha raggiunto il vicino cimitero di San Cassiano dove si trova la cripta della famiglia Mussolini, riaperta dopo alcuni lavori.

Il caso della maglietta finirà ora in Parlamento. Il senatore di Leu Francesco Laforgia ha, infatti, presentato una interrogazione al Ministro dell’Interno Matteo Salvini. “L’apologia del fascismo – ha scritto – nell’ordinamento giuridico italiano, è un reato. Chiedo al Ministro se intende applicare questa legge, se condivide il paragone di un campo di sterminio ad un parco giochi e quali misure intenda promuovere al fine di evitare il ripetersi di simili episodi”.

Intanto da Forza Nuova sono già arrivati i primi provvedimenti: sospensione a tempo indeterminato per Selene Ticchi. Lo annuncia, in una nota, la sezione bolognese del movimento di destra. “La tesserata Selene Ticchi D’Urso – si legge – è già stata sospesa, con effetto immediato e a tempo indeterminato, da ogni attività del movimento politico Forza Nuova”. 

Con questo provvedimento, prosegue la nota, “Forza Nuova prende decisamente le distanze da quanto mostrato dalla signora e diffida la D’Urso dal rilasciare qualsiasi dichiarazione a nome e per conto del movimento stesso, il quale – conclude – nulla ha a che vedere con le espressioni da lei adottate e con quanto la stessa ha dichiarato, ed eventualmente potrà dichiarare, alla stampa”.