L’Antitrust contro i presaldi: “Danneggiano i consumatori”

Pubblicato il 5 Gennaio 2011 15:25 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2011 16:00

Occorre eliminare il fenomeno delle ‘prevendite’ in saldo riservate a gruppi di consumatori. Lo afferma l’Antitrust in una segnalazione inviata a Governo e Parlamento con la quale chiede una modifica della normativa in senso pro concorrenziale e di maggiore tutela dei consumatori. Secondo l’Antitrust – si legge in una nota – la legge del 2006, che ha avviato il processo di liberalizzazione e semplificazione amministrativa nel settore del commercio, è migliorabile là dove prevede il divieto di vendite promozionali a ridosso della stagione dei saldi: tale divieto comprime sproporzionalmente la libertà di iniziativa economica dei negozianti e può dare luogo a fenomeni di elusione a danno dei consumatori.

L’Antitrust segnala, in particolare, il rischio di ingiustificate disparità di trattamento tra i consumatori stessi quando, ad esempio, alcuni negozi e catene commerciali, d’intesa con associazioni, promuovono, nel periodo immediatamente precedente la stagione dei saldi, vendite di prodotti a prezzi scontati riservate ai soli iscritti a tali associazioni. Analogamente rappresentano un’elusione della norma le iniziative di ‘prevendita’ della merce in saldo riservata dai negozianti a gruppi prescelti di clienti. Secondo l’Antitrust, in questo modo vengono discriminati i consumatori non appartenenti a determinate categorie, che non sono così in grado di usufruire della stessa scelta e delle stesse vantaggiose condizioni economiche offerte ad altri.