Presicce, bimbo di 3 anni dimenticato sullo scuolabus per 5 ore. Rompono il vetro e lo salvano

di Daniela Lauria
Pubblicato il 21 marzo 2019 12:34 | Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2019 12:34
Presicce, bimbo di 3 anni dimenticato sullo scuolabus per 5 ore. Rompono il vetro e lo salvano

Presicce, bimbo di 3 anni dimenticato sullo scuolabus per 5 ore. Rompono il vetro e lo salvano

LECCE – Se lo sono dimenticati per quasi cinque ore a bordo dello scuolabus comunale. Si è sfiorata la tragedia a Presicce, in Salento, dove un bimbo di 3 anni appena è stato ritrovato, per fortuna sano e salvo, a bordo del pulmino scolastico. Il mezzo era stato parcheggiato all’ombra e solo per questo la distrazione degli adulti non è stata fatale.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, come ogni giorno la mamma aveva accompagnato il figlio a prendere lo scuolabus: lo aveva fatto salire a bordo e gli aveva allacciato la cintura di sicurezza. Quando il mezzo è arrivato all’istituto per l’infanzia, però, il bambino non è sceso e né l’autista né l’assistente di bordo si sarebbero accorti della sua presenza.

Il conducente ha quindi parcheggiato lo scuolabus nel cortile retrostante e, dopo aver chiuso a chiave la portiera, si è allontanato. Quando la madre del piccolo, verso le 13, è andata a scuola a prendere l’altro figlio di poco più grande, ha chiesto dove fosse il suo bambino. Le maestre, stupite dalla domanda, le hanno comunicato che il piccolo non era mai arrivato a scuola. A quel punto è scattato l’allarme e la madre del bambino ha subito pensato allo scuolabus dove, verso le 9 del mattino, aveva fatto sedere suo figlio.

Lo hanno trovato proprio lì, con la cintura ancora allacciata, mezzo sonnecchiante. Tempestivo è stato l’intervento di un altro papà che ha afferrato un martello e ha mandato in frantumi il vetro della portiera dello scuolabus consentendo alle maestre e alla mamma di riabbracciare il piccoletto. Secondo quanto riferisce la Gazzetta del Mezzogiorno, l’assistente che era sullo scuolabus potrebbe avere lasciato l’incarico. (fonte: Ansa)