La preside: mamme in minigonna, non vi lamentate se vi bullizzano le figlie

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2019 9:07 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2019 9:07
La preside contro le mamme in minigonna: poi non vi lamentate se...

Mamme digitali, il 92% ha lo smartphone (Ansa)

ROMA – Hanno superato gli anta ma ostentano mini-gonne e calze a rete, poi si lamentano con i prof se le figlie non proprio pronte per le sfilate vengono bullizzate dai compagnucci. In sintesi è questo il senso del passaggio più controverso della lettera con cui una preside di Roma si è congedata da studenti, docenti e genitori prima di andare in pensione.

Una lettera di commiato che non poteva mancare di suscitare un vespaio polemico, ma che denuncia anche l’invadenza, esagerata dall’uso delle chat, di un certo modo di vivere il mestiere di genitore nei rapporti con la scuola.

La lettera commiato della preside dell’Istituto Tullia Zevi di Roma

Così ha voluto salutare la comunità scolastica dell’Istituto Tullia Zevi di Roma la preside Eugenia Rigano che nella missiva ha voluto redarguire le manie di protagonismo di alcuni genitori. Non senza ricorrere ad immagini e toni che hanno scatenato critiche da parte proprio dei genitori.

“Poi non vi lamentate se…”

“Le signore âgée che esordiscono cercando visibilità negli organi collegiali in minigonna e calze a rete perché si lamentano poi se le figlie, non proprio silfidi, vengono sbeffeggiate dai compagni di classe? -scrive la dirigente scolastica- I simpatici promotori di chat di classe, che appena costituito il gruppo cominciano ad azzannarsi tra loro con turpiloquio e minacce, perché si lamentano quando poi tra i figli si producono episodi di violenza e bullismo?”.

La preside stigmatizza proprio “la grande confusione di ruoli, e incertezze da cui discendono inutili conflittualità…. Ma non bisognerebbe mai dimenticare che la scuola, come ci insegnano anche eminenti psicologi, è un dispositivo, come la caserma, il convento, o il carcere, che trae la propria efficacia da un sistema di regole”.

“Molti nemici, molto onore”

Ricordando il rapporto non proprio idilliaco soprattutto con i genitori, fatto di -come lei stessa ricorda- “decine di lettere minatorie, il taglio di tre copertoni, e una capillare attività diffamatoria- la preside nella missiva chiosa: “Molti nemici molto onore”. Sulla pagina Fb dei genitori degli alunni dell’Istituto comprensivo di Casalpalocco intanto infuria la polemica. “E’ ora di cambiare pagina”, si augura una mamma. Ed un’altra replica: “sorvoliamo come lei ha sorvolato su di noi”. (fonte Ansa)