Preti pedofili, lettera con proiettile al Tribunale di Roma contro la testimonianza del vescovo

Pubblicato il 20 Maggio 2010 19:40 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2010 20:27

proiettileHa testimoniato nel processo contro un prete accusato di molestie su minori, ma la sua testimonianza ha provocato una minaccia. Monsignor Gino Reali, vescovo della diocesi di Porto Rufina, si era detto disponibile a testimoniare nel corso del procedimento nei confronti di don Ruggero Conti accusato di aver abusato a Roma di alcun giovani parrocchiani.

Ora però il presidente del tribunale di Roma, Paolo De Fiore, e il pm Francesco Scavo, hanno ricevuto una lettera con un proiettile e la minaccia di “far saltare il tribunale in aria” se fosse stato permesso a monsignor Gino Reali di testimoniare.

In relazione a tale lettera anonima, che non è la prima di questo tenore e sempre relativa a questo processo, è stato organizzato un particolare servizio di sicurezza rafforzato nell’aula. La testimonianza del vescovo si è poi regolarmente svolta nel processo.