Cronaca Italia

Previsioni meteo: nubifragio altri 4 giorni, pioverà ovunque che Dio la manda

Previsioni meteo: nubifragio altri 5 giorni, pioverà ovunque che Dio la manda

Previsioni meteo: nubifragio altri 5 giorni, pioverà ovunque che Dio la manda

ROMA, 31 GEN – Previsioni meteo: il nubifragio continua fino al 4-5 febbraio. Durerà almeno quattro giorni il forte maltempo che si è abbattuto su Lazio e Toscana, e riguarderà tutta l’Italia.

Nel week-end, (sabato 1 e domenica 2 febbraio), violenti temporali e nubifragi colpiranno il Nord-Est ed il Sud Italia, mentre nei primi giorni della prossima settimana piogge e rovesci si verificheranno in tutto il Paese.

E mentre le temperature resteranno su valori autunnali, è previsto, a causa delle forti piogge, un aumento del rischio idrogeologico: ovvero frane, smottamenti, allagamenti. 

Queste le previsioni dei meteorologi:

“Il maltempo – spiega Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com – ci penalizzerà almeno fino ai primi giorni della prossima settimana, con piogge e rovesci da Nord a Sud, ulteriori nevicate sulle Alpi, ma anche sull’Appennino. Nel week-end massima allerta anche al Sud con rischio violenti temporali e nubifragi, in particolare tra Calabria, Basilicata e Salento dove potranno cadere punte di oltre 100mm in poche ore con rischio di dissesti idrogeologici”.

Sabato, secondo il Centro Epson Meteo, “sarà una giornata di maltempo con piogge più intense al Nordest e neve sulle Alpi sopra i 1000-1400 metri. Le piogge in giornata raggiungeranno anche la Lombardia. Al Centro il tempo sarà instabile con nubi e fenomeni più intermittenti. Rovesci con locali temporali si avranno al Sud, con accumuli particolarmente rilevanti sulle zone ioniche, soprattutto in Calabria“.

Domenica “la situazione più critica interesserà il Sud con forti piogge e rovesci particolarmente intensi e insistenti su bassa Campania, Basilicata e Calabria“. Fino a domenica, osserva il Centro Epson Meteo, “protagonista sarà il forte Scirocco che spazzerà via il freddo su tutta l’Italia peninsulare. Il clima, dunque, manterrà un sapore decisamente autunnale. Attenzione, dunque – avverte – al rischio idrogeologico, che nelle zone colpite dalle abbondanti precipitazioni sarà particolarmente elevato”.

“Siamo di fatto bloccati in un perenne autunno nonostante la data sul calendario – aggiunge Ferrara di 3bmeteo.com – con temperature costantemente sopra le medie, anche di oltre 6-8 gradi, nonché piovosità eccezionale in particolare al Nord, dove è caduto anche oltre il 200% di pioggia in più rispetto alla media, mentre la Liguria ha battuto il record di piovosità per gennaio raggiunto nel 1996, con oltre 400mm complessivi a Genova”.

Se la neve manca in pianura e scarseggia sull’Appennino, è invece presente – ricorda Ferrara – in quantità davvero notevoli sulle Alpi, con accumuli fino a 2-3 metri al di sopra dei 1800-2000m. .

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