La principessa Odescalchi e la spesa proletaria da Ovs: non paga e picchia il vigilante

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 agosto 2018 9:34 | Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2018 9:34
La principessa Odescalchi e la spesa proletaria da Ovs: non paga e picchia il vigilante

La principessa Odescalchi e la spesa proletaria da Ovs: non paga e picchia il vigilante

ROMA – Sarebbe stato derubricato a banale episodio di taccheggio il tentativo di furto di un piumino e una maglietta nello store Ovs di Via Appia Nuova Roma, se non fosse che l’aspirante manolesta può esibire più di qualche quarto di nobiltà. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Difficile che la principessa Lucrezia Odescalchi, una delle famiglie italiane di più antico lignaggio con tanto di papa nell’albero genealogico, versasse in stato di necessità quando ha deciso di non passare dalla cassa costringendo un vigilante senegalese a bloccarle l’uscita.

Dioum Khadi, il vigilante, s’è preso anche qualche colpo di spazzola ben assestato in testa dalla suscettibile nobildonna prima di consegnarla ai carabinieri che l’hanno tratta in fermo. Valore della refurtiva, meno di 50 euro. Donna Lucrezia ha abbozzato una giustificazione: “Volevo pagare il piumino e la maglietta. Il cartellino era strappato, ed hanno frainteso”. Sui colpi di spazzola, non una parola.