Processi lenti: Ministero della Giustizia multato di 600 mila euro

Pubblicato il 22 Ottobre 2009 8:25 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2009 8:25

Un’ammenda di 600.000 euro a carico del ministero della Giustizia per eccessiva lentezza processuale. Questa la sentenza di condanna  emessa dalla Corte di Appello di Salerno, con una decisione depositata il 23 settembre scorso, chiamata a giudicare l’operato del Tribunale di Catanzaro accusato di aver impiegato dieci anni per ultimare il primo grado di giudizio di un processo civile di risarcimento danni.

A presentare il ricorso sono stati 88 cittadini della provincia di Cosenza, difesi dall’avvocato specializzato in diritto dei consumatori, Assunta Gioia. Oggetto della denuncia i continui e ingiustificati ritardi del Tribunale di Catanzaro a definire un processo che dovrebbe durare di regola 3 anni.

La sentenza è stata emessa dalla corte salernitana perchè la legge impone che l’operato dei magistrati non possa essere giudicato dai colleghi dello stesso distretto di corte d’appello. «Si tratta dell’ennesimo caso di lentezza processuale ma questa volta la condanna comminata ai danni dello Stato ammonta a una somma forse mai raggiunta prima per un unico giudizio – ha commentato l’avvocato Gioia – . L’augurio è che gli 88 cittadini ottengano in tempi rapidi il risarcimento previsto e che l’episodio contribuisca a far sì che in futuro i processi durino minor tempo».