Processo Mills, sì al legittimo impedimento per Berlusconi

Pubblicato il 24 ottobre 2011 11:37 | Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2011 11:52

MILANO, 24 OTT – I giudici del tribunale di Milano hanno concesso il legittimo impedimento, avanzato dai legali si Silvio Berlusconi, e rinviato l’udienza di oggi nella quale era previsto l’interrogatorio in videoconferenza da Londra dell’avvocato inglese.

Oggi in aula era previsto l’interrogatorio in videoconferenza da Londra di David Mills, l’ex coimputato di Silvio Berlusconi, condannato in primo e secondo grado a 4 anni e mezzo di carcere e assolto per prescrizione dalla Cassazione. Un’udienza, come ha spiegato Niccolo’ Ghedini, uno dei difensori del premier ”per noi davvero troppo importante perche’ non ci sia la presenza del diretto interessato. Percio’ chiediamo al tribunale di voler ritenere legittimo l’impedimento e sospendere la prescrizione fino al giorno in cui non fissera’ di nuovo la rogatoria” per sentire in videoconferenza l’avvocato inglese. Inoltre il legale del premier, scusandosi per il disagio, ha chiesto di poter fissare l’audizione di Mills almeno per la prossima settimana in quanto per questa, a partire da mercoledi’, Berlusconi e’ di nuovo impegnato in un nuovo Consiglio europeo e in un altro vertice dell’eurogruppo a partire da mercoledi” prossimo. Il pm De Pasquale non si e’ opposto ritenendo difficile ”non superare questo legittimo impedimento” soprattutto per l’incontro fissato per oggi alle 12.00 con Napolitano. Berlusconi inoltre avra’ un colloquio con il ministro Tremonti e poi il Consiglio dei ministri straordinario. Il pm pur rimettendosi al tribunale ha chiesto inoltre di rinviare l’udienza per l’interrogatorio del presidente del Consiglio, in calendario per venerdi’ 28 ottobre ma che a questo punto saltera’, subito dopo l’interrogatorio di Mills.