Processo Scazzi, Antonio Petarra: “Sarah andò a piedi verso casa Misseri”

Pubblicato il 14 Febbraio 2012 11:57 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2012 13:05

TARANTO – Un testimone vide Sarah Scazzi, il 26 agosto 2010, transitare a piedi in via Verdi, ad Avetrana, intorno alle 13,45-13,50 e dirigersi verso viale Kennedy, che e' anche in direzione di casa Misseri, in via Deledda. Lo ha ribadito lo stesso testimone, Antonio Petarra, che sta deponendo in aula dinanzi alla Corte di assise di Taranto al processo per l'omicidio di Sarah.

Per la Procura la testimonianza e' fondamentale per dimostrare che Sarah arrivo' a casa Misseri poco prima delle 14, mentre Sabrina Misseri, che e' accusata del delitto insieme alla madre, ha sempre detto di aver inviato un sms a Sarah per andare al mare intorno alle 14,15.

L'avv.Franco Coppi, uno dei difensori di Sabrina Misseri, ha eccepito nel controesame l'attendibilita' del testimone Petarra. In particolare ha chiesto alla Corte l'acquisizione di due foto che ritraggono Petarra, secondo la difesa ''festante'', vicino alla caserma dei carabinieri di Avetrana al momento dell'arresto di Cosima Serrano.

Coppi ha anche contestato a Petarra che nel primo verbale del 21 settembre 2010 dichiaro' di aver visto Sarah intorno alle 12.45, spostando l'avvistamento di un'ora in una seconda deposizione a verbale del 9 dicembre 2010. Petarra, sulla circostanza, ha detto in aula che nel secondo verbale aveva ricordato circostanze che gli avevano fatto capire che in precedenza sull'orario si era confuso.