Nega la Shoah in classe: professore di liceo sotto inchiesta a Palermo

di Alessandro Avico
Pubblicato il 29 Giugno 2019 11:08 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2019 11:08
Nega la Shoah in classe: professore di liceo sotto inchiesta a Palermo

Nega la Shoah in classe: professore di liceo sotto inchiesta a Palermo (Ansa)

PALERMO – Ha sostenuto in classe che nei lager nazisti c’erano delle piscine per il divertimento degli ebrei. E ha pronunciato parole pesanti sullo scrittore Primo Levi. Avrebbe anche invitato gli studenti a iscriversi a Forza Nuova. Un docente di un liceo artistico di Palermo, insegnate di discipline plastiche, è al centro di un’indagine della Digos e della procura di Palermo.

Come scrive La Repubblica di Palermo, dopo la segnalazione degli studenti è stato il preside a presentare una denuncia alla polizia e a segnalare il caso all’ufficio scolastico regionale, che ha già avviato un procedimento disciplinare nei confronti del docente, già stato escluso dalle commissioni per la maturità.

Nei mesi scorsi, il professore avrebbe inviato a una studentessa del quinto anno dei link molto particolari, con foto e video negazionisti della Shoah, una conversazione sulla chat Messenger di Facebook. La studentessa ha segnalato il caso a un insegnante. E così la vicenda è arrivata al preside. (Fonte Ansa).

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