Profugo picchia una donna e scappa al centro di accoglienza

Redazione di blitz
Pubblicato il 31 Agosto 2015 14:04 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2015 14:41
Profugo picchia una donna e scappa al centro di accoglienza

Profugo picchia una donna e scappa al centro di accoglienza

ROMA – Il Giornale ci racconta l’ennesimo episodio di violenza ad opera di un “profugo” nei confronti di una donna per rubarle il telefonino. Dopo Catania questo ennesimo episodio rinforzerà la polemica tra il fronte pro è quello contro l’accoglienza dei migranti.

Dopo essersi avvicinato alla vittima, ferma in via Casilina angolo via Walter Tobagi ed intenta a parlare al telefono con il marito, l’immigrato l’ha colpita improvvisamente al volto tentando di strapparle il telefonino. Quando la donna ha iniziato a chiedere aiuto, il ladro ha preso a colpirla con pugni sul volto e, all’ennesimo rifiuto di farsi consegnare il cellulare, l’ha minacciata con una bottiglia di vetro in frantumi. Richiamati dalle urla della malcapitata, alcuni passanti si sono avvicinati e l’immigrato si è dato alla fuga sulla via Casilina. Inseguito per un tratto dalla stessa vittima, è stato visto salire su un furgone con targa straniera e subito dopo partire a tutta velocità.

La donna, che nel frattempo era stata raggiunta dal marito e da altri familiari, ha telefonato al 113 e ha continuatuo a seguire l’aggresore fornendo agli agenti l’esatta posizione del mezzo in fuga. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, hanno intercettato lo straniero mentre, in via Toraldo, stava faceva ingresso all’interno di un centro di accoglienza. Qui è stato bloccato e arrestato per tentata rapina aggravata.