Cronaca Italia

Pronto soccorso, hostess e steward al posto degli infermieri: come saranno assunti?

Pronto soccorso, hostess e steward al posto degli infermieri: come saranno assunti?

Pronto soccorso, hostess e steward al posto degli infermieri: come saranno assunti?

ROMA – Lo stanno sperimentando già in alcune regioni, fra le quali Toscana, Emilia Romagna, Veneto Lombardia: hostess e steward al posto degli infermieri al pronto soccorso.

Il loro ruolo, come spiega un articolo entusiasta di Michele Bocci su Repubblica, è quello di accogliere i pazienti e chi li accompagna, stare accanto ai parenti dei malati, fare da tramite fra chi cerca informazioni e i medici e al momento della dimissione dal pronto soccorso aiutare a prenotare prestazioni sanitarie.

Tutto volto a “umanizzare” il rapporto fra gli ospedali e chi è costretto a passare molto tempo nelle sale d’attesa.

Ma collocare hostess e steward lì dove dovrebbero trovarsi degli infermieri suscita non poche perplessità. Gli infermieri, per potersi dire tali, devono superare un corso di laurea di tre anni con una preparazione pratica che li rende in grado di prendersi cura dei pazienti. Il loro ruolo negli ospedali è decisivo.

Mentre nulla è richiesto, se non la bella presenza, per diventare hostess o steward.

Quindi in una sanità pubblica già carrozzone di primari, medici e fornitori legati a nomine politiche, aprire le porte a personale senza preparazione medica significherebbe per i direttori delle Asl avere mano libera per fare un’infornata di assunzioni.

E con quali criteri verrebbero assunti le hostess e gli steward che prenderanno il posto degli infermieri nei pronti soccorso? Col criterio di Gianni Chiodi?

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